IL COMMENTO DI STEFANO PARETI
«Siamo soddisfatti che il ministro della cultura si sia reso conto della serietà della nostra proposta di recupero e valorizzazione dell'ex albergo San Marco, nonché del suo valore storico». Lo dice Stefano Pareti, del comitato "Amici del San Marco", che insieme a Federico Scarpa, del "Centro studi Piacenza", è fra coloro che hanno spinto affinché il ministro Alessandro Giuli , grazie all'intermediazione di Tommaso Foti, compisse la visita nel nostro territorio. «Quando veniva a Piacenza - dice Pareti, che nel 2008 fece un appello per il recupero dell'edificio - Verdi soggiornava sempre al San Marco, bene allora che questo luogo sia inserito nell'itinerario verdiano, anche per la sua bellezza, come dimostra la pensilina sul portale di ingresso, il cui progettista sembra sia stato Alessandro Mazzucotelli, maestro del Liberty italiano, specialista nella lavorazione del ferro battuto». Soddisfazione anche per Scarpa: «Abbiamo preso contatti con la segreteria del ministro per verificare la possibilità di avere un contributo sia per il docufilm "Le stanze di Verdi" prodotto da Giorgio Leopardi sia per la presentazione al teatro Municipale a fine settembre. Docufilm fra l'altro girato anche all'albergo San Marco». Sono invece due gli aspetti precisati da Giampietro Comolli, presidente del Comitato nazionale "Giuseppe Verdi, la sua epoca, la sua terra". «L'interes -samento del ministro Foti ha dato un ottimo risultato - dice - ora però va risolto il problema della proprietà immobiliare, penso soprattutto a due soggetti: Regione e Ausl». Quest'ultima è infatti proprietaria di 2mila dei 2.500 metri quadrati dell'ex albergo San Marco. La restante parte è del Comune.
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