Interrogazione di Foti al ministro della Cultura: la situazione è molto difficile
La penuria di architetti in servizio
alla Soprintendenza di Parma
e Piacenza e quella di personale
in grado di effettuare operazioni
di collaudo e di revisione
dei mezzi alla Motorizzazione civile.
Vertono su queste lacune
d'organico le due interrogazioni
presentate dal parlamentare di
Fratelli d'Italia Tommaso Foti, rispettivamente
al ministero delle
Attività culturali e a quello delle
Infrastrutture e trasporti.
Nella prima Foti dipinge come
«difficile» la situazione in cui versa
la Soprintendenza di Parma e
Piacenza per cui «occorre provvedere
con urgenza ad aumentare
il numero di architetti in servizio».
Il deputato osserva come
l'ente in questione risulti infatti
escluso «dall'assegnazione di 130
architetti indispensabili per rafforzare
gli istituti periferici di tutela».
«Nonostante la Soprintendenza
di Parma e Piacenza, per
il tramite della dirigente responsabile,
abbia evidenziato l'assurda
situazione verificatasi ai competenti
uffici del Ministero dei
beni e delle attività culturali e del
turismo, nessuna risposta risulta
essere stata resa».
Nell'interrogazione riguardante
la Motorizzazione Foti sottolinea
gli «evidenti e gravi disservizi che
da tempo incidono negativamente
sull'operatività degli uffici
legati al comparto dei mezzi
pesanti». «Negli ultimi anni è di ventato molto difficile, infatti,
eseguire operazioni di collaudo
e di revisione dei mezzi in tempi
consoni, così come, negli ultimi
mesi del 2017, numerosi operatori
del settore si sono visti costretti
a rinunciare ad eseguire alcuni
incarichi agli stessi conferiti,
non potendo garantire ai clienti
né l'esecuzione delle previste
operazioni di collaudo, né la produzione
della documentazione
richiesta per l'immatricolazione
di mezzi pesanti. Ad oggi risulta
che le revisioni previste per il mese
di marzo 2018 verranno effettuate
non prima del 10 giugno
2018. I mezzi rischiano così di circolare
contro la legge».
Libertà
