Segnalati "avvallamenti pericolosi" Anas: un milione di euro per i tratti ammalorati, la cura pronta a partire
Tangenziale di Fiorenzuola: più
di 10 anni di vita, urgente la manutenzione. E speriamo pure imminente. Agli uffici comunali di Fiorenzuola è arrivata la comunicazione da Anas che i lavori inizieranno lunedì e interesseranno i
tratti più ammalorati della variante alla via Emilia Statale 9, per un
importo di 1 milione e 200 mila euro. Ci saranno interventi alla sovrastruttura stradale e pavimentazione come recita l'ordinanza
dell'Anas, dal km 236 al 241. Durante i lavori, che dovrebbero finire il 31 luglio, ci sarà il senso unico
alternato.
L'ingegnere comunale Luigi Galantin con il sindaco Romeo Gandolfi e l'assessore ai lavori pubblici Massimiliano Morganti avevano segnalato i problemi della strada a Prefettura e ad Anas (che ha
competenza sulla Statale); il parlamentare piacentino Tommaso
Foti ad aprile aveva interrogato il
Ministero delle Infrastrutture. Spe-
«Tangenziale ridotta male»
Lunedì inizieranno i lavori
riamo che ora sia la volta buona
per l'avvio dell'atteso cantiere. Lo
sperano anche i nostri lettori che
ci segnalano ormai da qualche
tempo i problemi sulla carreggiata. L'ultima lettera arrivataci è del
piacentino Pasquale Cacopardi
che evidentemente percorre spesso gli 8 chilometri della variante e
spiega: «Già a novembre scorso, in
occasione della ricorrenza del decimo anniversario della tangenziale di Fiorenzuola lungo la SS. 9, che
ha liberato la cittadina da migliaia
di attraversamenti di mezzi enormi, grandi e piccoli, avevo segnalato a Libertà le precarie condizioni del fondo stradale. Da allora non
è successo niente e dopo tanti mesi le condizioni delle carreggiate,
specie quella in direzione Piacenza, sono notevolmente peggiorate».
In realtà qualcosa si era mosso: i finanziamenti. Come Libertà ha
scritto un paio di settimane fa: nella seduta del 29 maggio della Commissione Ambiente, Territorio e
Lavori Pubblici, il Sottosegretario
Michele Dell'Orco aveva reso noto infatti che «Anas ha provveduto ad inserire nella programmazione aziendale un definitivo e risolutivo intervento per il ripristino
della sovrastruttura stradale
dell'arteria lungo l'intero tratto per
un importo di 1,2 milioni di euro».
Ma ora si attendono i fatti, perché
- per usare le parole del signor Cacopardi "gli avvallamenti sono diventati veri e propri crepacci assai
pericolosi da superare, sia per le
sospensioni delle auto, sia per i tentativi improvvisi di sterzare per evitarli, col rischio di invadere la corsia opposta mentre sopravvengono veicoli in senso contrario o di
urtare motociclisti che sopraggiungono da dietro nella stessa direzione di marcia, come stava capitando al sottoscritto e come ho visto
succedere dopo ad altri utenti di
quel tratto infernale di strada». Da
precisare che un primo tratto di lavori di asfaltatura da parte di Anas
era stato realizzato ad inizio maggio, dopo l'imbocco della rotatoria
sulla via Emilia Est, ma solo per un
tratto di un chilometro.
Libertà
