Il parlamentare interviene sul rischio per i dipendenti di restare senza stipendio
Il parlamentare Tommaso Foti
(Fratelli d'Italia) interviene sulla
controversa questione delle quarantene cautelari non più coperte
dai fondi Inps.
«E' inaudito che, a causa del mancato stanziamento delle risorse
economiche necessarie, un lavoratore che si dovesse trovare in quarantena obbligatoria dettata dal
contatto con un positivo al Covid19 rimarrebbe di fatto senza stipendio e contributi».
Da qui scaturisce una interrogazione parlamentare rivolta ai ministri di Finanze e Lavoro. Per Foti
«è indispensabile assumere un
provvedimento che metta l'Inps
nella condizione di fare fronte alla
assenza forzata dal posto di lavoro
sia per dipendenti ordinari, così come per quelli considerati "fragili",
categoria quest'ultima per la quale sono già previste delle risorse ma
in quantità di gran lunga inferiore
a quella stanziata per l'anno 2020».
Il parlamentare rimarca «l'assurdità di vessare in modo così pesante
proprio coloro i quali, durante i periodi di restrizioni negli spostamenti, sono stati in prima fila nei
ruoli quali quelli di operaio, magazziniere, muratore, commesso, cassiere, educatore e molto altro».
«E' urgente un intervento che tuteli al più presto i lavoratori, sia
coloro i quali abbiano contratto il
virus, così come quelli impossibilitati a recarsi al posto di lavoro per
via di una eventuale quarantena».
Libertà
