APPELLO DI ROTA (PRESIDENTE CONFIDUSTRIA) ALL'INCONTRO CON FOTI, MURELLI, DE MICHELI, PISANI
«Piacenza sta avendo ottimi risultati».
Quante volte succede di
poterlo dire? La ripresa si sente e
Alberto Rota, presidente di Confindustria,
apre in tono positivo
l'incontro con i neoeletti al Parlamento:
Tommaso Foti, Paola De
Micheli, Pietro Pisani, Elena Murelli. Apre il dialogo snocciolando
i numeri ottimi di Piacenza: buona
la crescita (+7,4 per cento), bene
meccanica e agroalimentare,
un Pil medio regionale superiore
a quello nazionale (+2 per cento),
occupazione (+1 per cento), cinque
semestri di segni positivi e siamo
terzi in Italia per tasso di occupati.
E' vero che si viaggia a otto
punti sotto il livello del Pil 2008, ma
è un male ampiamente condiviso.
E allora cosa si può chiedere ai nostri parlamentari? Di agire per
creare quel trampolino che rafforzi
il decollo, sia sul piano nazionale
che locale. E c'è tanto a cui mettere
mano. Rota, a proposito del
locale, si confessa dispiaciuto del
ritornello su Piacenza città triste,
di certi commenti che non ci riconoscono
stavolta «virtuosi». Che
fare? «Cerchiamo di capire piuttosto
perché non sappiamo tradurre
questi buoni risultati in una valorizzazione
del territorio, serviviamo, impariamo a spingere e a
promuovere Piacenza anche fuori».
E se proprio un obiettivo concreto
e utile all'intera comunità va pur
affermato, torna il collegamento
con Milano, da perseguire al meglio,
perché Milano è per il Piacentino
una terra di conquista, sotto
molti possibili aspetti.
Se questo è il tono generale di un
incontro che rieccheggia richieste
presentate prima delle elezioni e
oggi ribadisce alcune priorità per
il territorio, va detto che nel momento
di incertezza sulla formazione
del governo non è facile
spingere certi pedali.
Sicuramente l'agenda delle priorità
presentata a Verona dagli industriali
italiani fa testo ed è stata
non a caso distribuita anche ai nostri
parlamentari.
Per la verità, si è entrati su terreni
anche molto piacentini e qualche
problematica specifica con soluzioni
nuove è emersa, per esempio
quella di puntare per la riqualificazione
del polo scolastico di
via Stradella ad un sito diverso, ovvero
la Manifattura Tabacchi, costruendo
il Polo ex novo con tutte
le caratteristiche di innovazione
e tecnologiche che oggi sono richieste,
l'idea è stata lanciata da
Tommaso Foti in risposta a quanto
detto dal vicepresidente di Confindustria
Maurizio Croci.
Lì potrebbe trovare spazio pure
una quota di housing sociale su cui
Ance punta.
Libertà
