Rassegna Stampa

De Micheli 'punta' del Pd per la Camera Delrio per il Senato

Data: 17/08/2022

L'ex ministra è capolista nel collegio Emilia Ovest: «Voglio onorare la tradizione di una terra profondamente antifascista»

Nel futuro di Paola De Micheli c'è ancora la capitale. Per l'ex ministra alle infrastrutture del governo Conte Bis si profila, infatti, un ritorno a Montecitorio. La direzione del Partito Democratico ha puntato forte su di lei come capolista del collegio plurinominale "01" della Camera (che comprende l'Emilia Ovest) per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre, insieme ad Andrea Rossi (Pd), Beatrice Ghetti (altra piacentina del Pd) e Lanfranco De Franco (assessore di Reggio Emilia in quota Articolo Uno). Una nomina – quella di capolista - salutata con grande entusiasmo dalla De Micheli che – alle elezioni amministrative da poco archiviate – ha avuto un ruolo fondamentale nel lanciare la volata dell'attuale sindaca Katia Tarasconi sull'avversaria Patrizia Barbieri. Portandole in dote, da candidata al consiglio comunale più votata in città, un tesoretto personale di 459 voti. « È un orgoglio e una grande responsabilità essere capolista del Partito Democratico nel collegio della Camera dell'Emilia Ovest, nelle province di Piacenza, Parma e la maggior parte di Reggio Emilia - scrive -. Non risparmierò un grammo della mia energia a fianco degli altri candidati nei collegi, per far vincere la nostra idea di futuro e i diritti, per dare dignità vera al lavoro dentro a un'Italia Democratica e Progressista. Per onorare fino in fondo la tradizione e la storia di una terra profondamente antifascista. Porterò in Parlamento tutto l'impegno e la competenza maturata in questi anni. Uniti alla tensione ideale e a una passione genuina, senza le quali la politica si separa dalla vita delle persone. La sfida è alta, ci sarà tanto bisogno del vostro aiuto, ma ne sono certa: insieme possiamo vincere». Se l'approdo a Montecitorio della De Micheli appare scontato, più difficile il pronostico per la sua collega di partito Beatrice Ghetti, la 38enne ingegnere e consigliera comunale vigolzonese scelta anche per il listone "Democratici e Progressisti" (che comprende, oltre al Pd anche Articolo Uno, + Europa, Sinistra Italiana, Impegno Civico e Europa Verde) come candidata al collegio uninominale della Camera dei deputati. Il collegio comprende al suo interno il territorio del Piacentino oltre ad alcuni comuni del Parmense e la vedrà impegnata in uno scontro diretto con l'onorevole Tommaso Foti di Fratelli d'Italia. La diretta interessata, pur riconoscendo il ruolo di outsider, rifiuta la definizione di candidatura di servizio: «Sarà una sfida difficile – ammette – ma non ho nessuna intenzione di fare una campagna sottotono». Discorso diverso per le candidature al Senato dove capolista nel plurinominale "01" si presenterà un altro ex ministro alle infrastrutture: il reggiano Graziano Delrio, che corre insieme all'assessora regionale Barbara Lori, a Nicola Rinaldi (Repubblicani europei) e Daria De Luca (Psi). Ancora incerta invece la candidatura all'uninominale che, essendo di pertinenza del listone "Democratici e Progressisti" potrebbe riservare anche la sorpresa di un nominativo "extraterritoriale" (non residente in Emilia) indicato dall'alto.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl