Rassegna Stampa

De Pascale: 'Piacenza ha i mezzi per guidare la logistica regionale'

Data: 10/05/2025

IL CONVEGNO A CASTELSANGIOVANNI CONFRONTO E RIFLESSIONE SU UN SETTORE CHE STA CAMBIANDO PELLE

Il ministro Foti: «Il territorio avrebbe diritto a un interporto, San Damiano sarebbe l'ideale»

La sindaca Stragliati: «Nel nostro polo forse avremo un asilo nido aziendale»

Il presidente: «Qui ci sono le capacità». E il ministro Foti aggiunge: «Il territorio merita un interporto, San Damiano è ideale per i cargo»

«Piacenza ha tutte le carte in regola per guidare il sistema regionale della logistica» e «San Damiano sarebbe un ideale interporto». Sono queste le suggestioni più forti uscite ieri dal convegno organizzato dal Gruppo Libertà al teatro Verdi di Castelsangiovanni in tema "Logistica, tecnologia innovazione, lavoro". Due suggestioni che forse rappresentano qualcosa di più, se è vero che a pronunciarle sono stati da un lato il presidente della Regione, Michele de Pascale, e dall'altro il ministro piacentino per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti. Entrambi sono stati tra gli ospiti del convegno, un momento di confronto e riflessione, organizzato non a caso a Castelsangiovanni, che con Piacenza e Monticelli rappresenta uno dei poli di riferimento per la logistica Piacentina. Filo conduttore dei vari interventi, moderati dal giornalista Mediaset Dario Donato, le prospettive circa il futuro di un comparto che in 25 anni (tanti ne sono passati dal primo insediamento a Le Mose seguito a ruota da Castelsangiovanni) ha cambiato e sta cambiando profondamente pelle. Un comparto in cui Castelsangiovanni, e Piacenza in generale, rappresentano un fiore all'occhiello quando non «un'eccellenza» come ha sottolineato il ministro Foti, tanto che « Piacenza avrebbe il diritto ad avere un interporto e a tale proposito San Damiano sarebbe l'ideale». « Malpensa – ha aggiunto il ministro Foti - non ce la fa più. Parma ha evidenti problemi, mentre San Damiano avrebbe già pronta una pista idonea». Ma la scommessa può essere ancora più alta se è vero, come ha suggerito il presidente della Regione de Pascale che «qui ci sono le capacità e la nostra Regione deve fare un salto per mettere in relazione le sue eccellenze che vuol dire anche portare Piacenza a guidare il sistema regionale della logistica». «Questa – ha aggiunto il presidente – è una richiesta che a buona ragione la Regione può fare a questo territorio». Con garanzie per chi lavora, ma con problemi da risolvere: « Non saremo mai quelli che risparmiano un euro sul lavoro - ha continuato de Pascale - Qui la competitività si gioca sulle infrastrutture, il problema è che se in Europa pronunci la parola "strade" sei visto come un criminale e il Pnrr le ha escluse dai finanziamenti, persino se si tratta di ponti in motagna. Tocca essere solidale con il ministro Salvini», ha concluso in battuta ma non troppo. «Di fronte alla necessità di sviluppare logistica – ha detto l'onorevole Paola De Micheli, anche lei tra gli ospiti istituzionali del convegno - qui si sono sviluppate le soluzioni più interessanti, vedi il contratto di filiera, che ha dato garanzie ai lavoratori e lavoratrici, e non è un caso che qui sono arrivati i grandi operatori. C'è un tema infrastrutture – ha aggiunto l'onorevole – e infrastrutture ferroviarie. Se l'Italia vuole evitare di diventare il nastro trasportatore dell'Europa, abbiamo bisogno di completare le infrastrutture ferroviarie, insieme a retroporti che sono sublimazione della logistica in cui Piacenza è regina ». Sul tema Foti ha ricordato i «25 miliardi di fondi Pnrr per un investimento record su rotaia» e i 175 milioni per favorire la digitalizzazione nella logistica», mentre De Micheli si è spinta a chiedere «un tavolo nazionale sulla logistica. Noi lo avevamo aperto per fare programmazione. Ora – ha aggiunto rivolgendosi al ministro Foti – lo devi chiedere a Salvini», che si guadagna la seconda citazione della giornata. Tra chi la logistica l'ha "disegnata" c'è anche la Provincia «che – ha ricordato la presidente Monica Patelli - a settembre ha approvato il nuovo Piano territoriale di area vasta. Siamo stati i primi in Regione ad averlo approvato. Uno strumento – ha aggiunto - che ha messo in evidenza che la logistica è una leva con cui dobbiamo fare i conti. Uno strumento che porta criticità, ma di cui non possiamo fare a meno in una logica di sostenibilità».

Il ministro colpito dai parcheggi
Spigolatura: racconta il ministro Foti che la prima volta che è stato in visita ad Amazon è rimasto molto colpito dalle auto, parcheggiate negli stalli già pronte per partire senza bisogno di retromarce. « Il contrario di quello che faccio io continua - Ma un'addetta mi spiegò che Amazon aveva fatto uno studio e scoperto che, a fine lavoro, la marcia indietro aumenta il tasso di incidentalità: credo che anche questa sia qualità del lavoro e attenzione ai dipendenti». E per chiudere il cerchio, propone che «qui sia creata un'Academy, perché la qualità del lavoro sta crescendo ancora».



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