Rassegna Stampa

Debutto al Colle per Foti e De Micheli 'Un privilegio incontrare Mattarella'

Data: 23/08/2019

I due parlamentari hanno fatto parte delle delegazioni dei rispettivi partiti (Fdi e Pd) alle consultazioni

L'incontro nello Studio del Presidente, poi la conferenza stampa davanti ai giornalisti nella Loggia alla Vetrata. Un debutto carico di significati anche per due politici navigati come Paola De Micheli, vicesegretaria del Partito Democratico, e Tommaso Foti, vicecapogruppo vicario alla Camera di Fratelli d'Italia. I due piacentini hanno fatto parte delle delegazioni dei rispettivi partiti che ieri mattina sono salite al Quirinale per essere ricevute dal Capo dello Stato Sergio Mattarella nell'ambito delle consultazioni. Gli incontri con le forze politiche si svolgono nella stessa stanza in cui il Presidente della Repubblica vede anche i Capi di Stato in visita al Colle. Ed è anche la stanza dalla quale il Presidente augura buon anno agli italiani, nel tradizionale discorso del 31 dicembre. La stanza è arredata con mobilio risalente al '700 e all'800. La scrivania del Presidente è di manifattura francese di metà del '700 e proviene dalla Reggia di Parma. All'epoca in cui il Quirinale era sede dei pontefici questo ambiente era la camera da letto estiva del Papa. Nell'allestimento napoleonico del palazzo la sala divenne camera da pranzo dell'imperatore, mentre alla fine dell'800 re Umberto I la utilizzò come studio. E' toccato prima a Foti, insieme con la leader Giorgia Meloni e il senatore Luca Ciriani, varcare l'ingresso della Sala e assistere al saluto dei corazzieri. «L'età per le grandi emozioni non la ho più e quindi inutile far finta che lo sia stato - ha commentato Foti -. Piuttosto è stata un'esperienza politico istituzionale che mi mancava e che sono felice di avere fatto. Il presidente Mattarella lo conosco fin dal 1996 quando anche egli era deputato, prima di essere nominato un paio di anni dopo vicepresidente del Consiglio. Così anche per il segretario generale del Quirinale, il dottor Zampetti, che proprio in quegli anni venne nominato segretario generale della Camera dei Deputati». Per Foti è stato «oltremodo significativo ascoltare il livello della conversazione intercorsa. Da una parte la presidente Meloni che a nome di Fratelli d'Italia ha chiesto che si dia la parola agli elettori e quindi si celebrino quanto prima le elezioni; dall'altra il Capo dello Stato che ha fatto chiaramente intendere che non ci saranno spazi per Governi non politici. Un confronto di altri tempi, composto, con argomentazioni espresse chiaramente, che ben poco ha a che vedere con la politica spettacolo di tutti i giorni. Direi un incontro in perfetta linea con l'aspetto delle stanze del Quirinale che ho attraversato in cui è palpabile la storia della patria e non vi è traccia della cronaca quotidiana». Quinta crisi di governo in carriera, ma prima volta alle consultazioni per De Micheli, entrata da Mattarella con il segretario Nicola Zingaretti e i colleghi: «Conosco il Presidente Mattarella dai tempi in cui ero commissaria straordinaria alla ricostruzione dopo il terremoto del Centro Italia. Far parte della delegazione è stato per me un privilegio. Ho apprezzato lo stile e le gentilezza del Presidente oltre a tutto il cerimoniale davvero impeccabile». 

Libertà  

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl