Successo della tradizionale kermesse fiorenzuolana che compie 40 anni a braccetto con la celebrazione per i 70 anni delle Penne Nere
Dovere e solidarietà sono due
parole risuonate in questo ultimo
fine settimana a Fiorenzuola, vestita
a festa grazie all'intrecciarsi di
due importanti eventi: la 40esima
edizione della Festa di Primavera e
le celebrazioni per il 70esimo dalla
fondazione del Gruppo Alpini.
E' intrisa di senso del dovere e di generosità,
la 'pasta' di cui sono fatti
tutti i volontari della Pro Loco, guidata
da Andrea Sozzi, che ha saputo
affiancare giovani e meno giovani
in un incredibile lavoro di squadra.
E' fatto d'amore per la collettività
e spirito di servizio, il dna del
popolo alpino, che ieri ha svegliato
Fiorenzuola con la solenne e vivace
musica della fanfara (il Corpo
Bandistico Pontolliese) e che ha imbandierato
il centro storico col tricolore.
Come ha detto l'avvocato
Manuel Principi, speaker ufficiale
di tutte le adunate nazionali «gli alpini
sono un esercito di popolo. Gli alpini veri sono qui: in queste realtà
dove - pochi ma buoni - riescono
a cambiare il volto di una città».
In questa occasione le loro forze si
sono unite a quelle di Comune e
Pro Loco. Le due principali piazze
si sono trasformate, riempite, animate:
in piazza Caduti esposti mezzi
militari d'epoca, grazie alla collaborazione
con l'A.I.T.E. (Associazione
Italiana Trasporti d'Epoca), tra
gli organizzatori del concomitante
evento Dal Giocattolo alla realtà.
Meraviglioso vedere piazza Molinari,
ieri mattina, riempita dagli alpini,
dal loro gruppo di Protezione
Civile da famiglie e bambini, autorità
civili e militari, associazioni di
volontariato con i loro gagliardetti.
Sul palco intervenuti il capogruppo
degli alpini Alberto Mezzadri, i
vicepresidenti Pierluigi Forlini e
Gianluca Gazzola della sezione Ana
di Piacenza (il presidente Lupi ieri
era a Roma), gli ex presidenti Bruno
Plucani e Aldo Silva. A presentarli
il tenente Franco Meneghelli,
che fu presentatore della festa di
Primavera proprio 40 anni fa, quando ancora era organizzata dal gruppo
bandistico locale.
Presenti il comandante della stazione
dei carabinieri Antonino Lauria,
il maresciallo della Guardia di
Finanza Antonio Mirto, i parlamentari
Pietro Pisani e Tommaso Foti,
il sindaco Romeo Gandolfi, il vice
Paola Pizzelli, l'assessore Massimiliano
Morganti, mentre l'assessore
Franco Brauner ha presenziato alla
festa della sezione fiorenzuolana
della Pubblica Assistenza Valdarda
che ha animato la messa delle
ore 10. La messa delle 11 ha visto
il passaggio di testimone agli alpini.
Significativo il fatto che le penne
nere abbiano animato la messa
con i ragazzi dell'AFadi (associazione
familiari disabili). Ha cantato il
tenore Marco Burlini, che siede su
una carrozzina ma ha una voce che
fa volare in alto.
Spirito di servizio anche da parte
dei fotoamatori del CCF che per il
33esimo anno hanno accolto gratuitamente
un centinaio di famiglie
nella propria sede per ritrarle alla
maniera di un tempo.
Libertà
