Rassegna Stampa

E la giovane Primavera sposo' il bell'alpino con i capelli d'argento

Data: 28/05/2018

Successo della tradizionale kermesse fiorenzuolana che compie 40 anni a braccetto con la celebrazione per i 70 anni delle Penne Nere

Dovere e solidarietà sono due parole risuonate in questo ultimo fine settimana a Fiorenzuola, vestita a festa grazie all'intrecciarsi di due importanti eventi: la 40esima edizione della Festa di Primavera e le celebrazioni per il 70esimo dalla fondazione del Gruppo Alpini. E' intrisa di senso del dovere e di generosità, la 'pasta' di cui sono fatti tutti i volontari della Pro Loco, guidata da Andrea Sozzi, che ha saputo affiancare giovani e meno giovani in un incredibile lavoro di squadra. E' fatto d'amore per la collettività e spirito di servizio, il dna del popolo alpino, che ieri ha svegliato Fiorenzuola con la solenne e vivace musica della fanfara (il Corpo Bandistico Pontolliese) e che ha imbandierato il centro storico col tricolore. Come ha detto l'avvocato Manuel Principi, speaker ufficiale di tutte le adunate nazionali «gli alpini sono un esercito di popolo. Gli alpini veri sono qui: in queste realtà dove - pochi ma buoni - riescono a cambiare il volto di una città». In questa occasione le loro forze si sono unite a quelle di Comune e Pro Loco. Le due principali piazze si sono trasformate, riempite, animate: in piazza Caduti esposti mezzi militari d'epoca, grazie alla collaborazione con l'A.I.T.E. (Associazione Italiana Trasporti d'Epoca), tra gli organizzatori del concomitante evento Dal Giocattolo alla realtà. Meraviglioso vedere piazza Molinari, ieri mattina, riempita dagli alpini, dal loro gruppo di Protezione Civile da famiglie e bambini, autorità civili e militari, associazioni di volontariato con i loro gagliardetti. Sul palco intervenuti il capogruppo degli alpini Alberto Mezzadri, i vicepresidenti Pierluigi Forlini e Gianluca Gazzola della sezione Ana di Piacenza (il presidente Lupi ieri era a Roma), gli ex presidenti Bruno Plucani e Aldo Silva. A presentarli il tenente Franco Meneghelli, che fu presentatore della festa di Primavera proprio 40 anni fa, quando ancora era organizzata dal gruppo bandistico locale. Presenti il comandante della stazione dei carabinieri Antonino Lauria, il maresciallo della Guardia di Finanza Antonio Mirto, i parlamentari Pietro Pisani e Tommaso Foti, il sindaco Romeo Gandolfi, il vice Paola Pizzelli, l'assessore Massimiliano Morganti, mentre l'assessore Franco Brauner ha presenziato alla festa della sezione fiorenzuolana della Pubblica Assistenza Valdarda che ha animato la messa delle ore 10. La messa delle 11 ha visto il passaggio di testimone agli alpini. Significativo il fatto che le penne nere abbiano animato la messa con i ragazzi dell'AFadi (associazione familiari disabili). Ha cantato il tenore Marco Burlini, che siede su una carrozzina ma ha una voce che fa volare in alto. Spirito di servizio anche da parte dei fotoamatori del CCF che per il 33esimo anno hanno accolto gratuitamente un centinaio di famiglie nella propria sede per ritrarle alla maniera di un tempo.

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TommasoFoti
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