La proposta di Foti all'inaugurazione della kermesse apripista di oltre 50 eventi di promozione territoriale
Perché la Valtidone non si candida a sito dell'Unesco? Pianello
ha archiviato un'edizione da record della fiera di Primavera, tutta
proiettata verso il rilancio di quel
piccolo gioiello territoriale che è la
Valtidone. Un gioiello che, secondo l'onorevole Tommaso Foti,
avrebbe tutte le carte in regola per
essere annoverato tra i luoghi considerati patrimonio dell'umanità.
«Perché non candidarla a sito
dell'Unesco?» ha esortato il parlamentare piacentino in occasione
dell'inaugurazione della grande
kermesse di inizio maggio che, ha
precisato l'assessore Simone Castellini, rappresenta «l'evento apripista» di oltre 50 eventi che fino alla fine di settembre animeranno il
paese. Ma la festa del primo maggio è stata anche e soprattutto la festa del lavoro e la presenza al taglio
del nastro di diverse autorità militari e del questore Pietro Ostuni,
ha dato modo di rendere loro merito. «Ricordiamo oggi l'impegno
di chi lavora per far crescere la nostra comunità - ha detto il sindaco Gianpaolo Fornasari - e di chi come le forze dell'ordine non
smettono di far sentire la loro vicinanza, anche a un comune piccolo come questo, difendendo ogni
giorno il principio di legalità». «Ci
sforziamo ogni giorno di garantire la sicurezza sul territorio» ha assicurato il colonnello Michele Piras alla guida del comando provinciale dei carabinieri. Un compito
questo - ha aggiunto Ostuni - «reso più semplice in comunità dove
la coesione è ancora forte». Primo
maggio festa anche del lavoro femminile, che è quello che la parlamentare Elena Murelli si è impegnata a difendere: «Come Lega abbiamo depositato un progetto di
Autorità all'inaugurazione dalla Fiera di Primavera il 1 Maggio a Pianello
legge per incentivare le assunzioni di donne e l'apertura di asili
aziendali». La fiera con i suoi ambulanti, l'esposizione di macchinari agricoli, il luna park e gli stand
dove i volontari della Pro loco hanno servito centinaia di frittate in
omaggio al rito del Calendimaggio
è anche, lo ha ricordato il senatore Pietro Pisani, una grande sagra
popolare «che affonda le sue radici in antiche tradizioni che segnavano la festa della rinascita e della
speranza». Un piccolo patrimonio
culturale quindi che ancora oggi si
perpetua e che, pur cambiando
forme e adeguandosi ai tempi,
mantiene forte la sua identità.
Libertà
