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Fiera da record a Pianello 'Valtidone sia sito Unesco'

Data: 03/05/2019

La proposta di Foti all'inaugurazione della kermesse apripista di oltre 50 eventi di promozione territoriale

Perché la Valtidone non si candida a sito dell'Unesco? Pianello ha archiviato un'edizione da record della fiera di Primavera, tutta proiettata verso il rilancio di quel piccolo gioiello territoriale che è la Valtidone. Un gioiello che, secondo l'onorevole Tommaso Foti, avrebbe tutte le carte in regola per essere annoverato tra i luoghi considerati patrimonio dell'umanità. «Perché non candidarla a sito dell'Unesco?» ha esortato il parlamentare piacentino in occasione dell'inaugurazione della grande kermesse di inizio maggio che, ha precisato l'assessore Simone Castellini, rappresenta «l'evento apripista» di oltre 50 eventi che fino alla fine di settembre animeranno il paese. Ma la festa del primo maggio è stata anche e soprattutto la festa del lavoro e la presenza al taglio del nastro di diverse autorità militari e del questore Pietro Ostuni, ha dato modo di rendere loro merito. «Ricordiamo oggi l'impegno di chi lavora per far crescere la nostra comunità - ha detto il sindaco Gianpaolo Fornasari - e di chi come le forze dell'ordine non smettono di far sentire la loro vicinanza, anche a un comune piccolo come questo, difendendo ogni giorno il principio di legalità». «Ci sforziamo ogni giorno di garantire la sicurezza sul territorio» ha assicurato il colonnello Michele Piras alla guida del comando provinciale dei carabinieri. Un compito questo - ha aggiunto Ostuni - «reso più semplice in comunità dove la coesione è ancora forte». Primo maggio festa anche del lavoro femminile, che è quello che la parlamentare Elena Murelli si è impegnata a difendere: «Come Lega abbiamo depositato un progetto di Autorità all'inaugurazione dalla Fiera di Primavera il 1 Maggio a Pianello legge per incentivare le assunzioni di donne e l'apertura di asili aziendali». La fiera con i suoi ambulanti, l'esposizione di macchinari agricoli, il luna park e gli stand dove i volontari della Pro loco hanno servito centinaia di frittate in omaggio al rito del Calendimaggio è anche, lo ha ricordato il senatore Pietro Pisani, una grande sagra popolare «che affonda le sue radici in antiche tradizioni che segnavano la festa della rinascita e della speranza». Un piccolo patrimonio culturale quindi che ancora oggi si perpetua e che, pur cambiando forme e adeguandosi ai tempi, mantiene forte la sua identità. 

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