Rassegna Stampa

Foti (Fdi) al governo 'Impiegare in strada i militari di pattuglia'

Data: 20/06/2019

Interrogazione del deputato che ricorda la mozione votata in consiglio comunale nel 2018

«E' quanto mai urgente l'impiego dei militari del II Reggimento Genio Pontieri, così come già avvenuto con successo in passato, a presidio del nostro territorio». Lo chiede Tommaso Foti in un'interrogazione ai ministri Salvini (Interni) e Trenta (Difesa). «La percezione di insicurezza, che i piacentini avvertono, ha origine nel reiterarsi di risse, minacce e reati contro il patrimonio che si consumano in alcune zone della città», considera il deputato di Fdi nel ricordare che «nell'estate del 2008 il governo di centrodestra dispose, nell'ambito della cosiddetta "Operazione Strade Sicure", l'impiego di 3.000 militari in supporto alle forze dell'ordine al fine di meglio controllare il territorio e di rafforzare il contrasto della criminalità e del degrado urbano in tutte le sue forme». Iniziativa «lodevole» ed «efficacie», rimarca il deputato, che «vide a Piacenza l'impiego del II Reggimento Pontieri». Dall'"Operazione Strade Sicure", che sul territorio nazionale prosegue con l'impiego di 7.050 unità di personale militare posto a disposizione dei prefetti interessati, Piacenza è stata fatta uscire «da numerosi anni, nonostante gli appelli delle locali istituzioni», continua Foti rimarcando che nel gennaio 2018 il consiglio comunale, «su iniziativa del gruppo consigliare di Fratelli d'Italia, ha approvato, pressoché all'unanimità, una risoluzione urgente al fine di richiedere al governo il ripristino dell'Operazione Strade Sicure anche per la nostra città». «L'allora governo in carica targato Partito democratico», polemizza Foti, «ignorò completamente la richiesta delle istituzioni piacentine», e d'altra parte «le cronache cittadine, nonostante il lodevole impegno delle locali forze dell'ordine, suggeriscono di impiegare nuovamente i militari del II Reggimento Pontieri per un miglior presidio del territorio». «Auspico quindi», conclude, «che i ministri Salvini e Trenta accolgano la richiesta del Comune di Piacenza differentemente dai loro predecessori». La risoluzione presentata a inizio 2018 da Fdi in consiglio comunale fu votata, oltreché dalla maggioranza di centrodestra, anche dal M5s («Finalmente una proposta in tal senso, lavoriamo insieme alla prefettura per l'obiettivo», disse Andrea Pugni), dal Pd («Anche i sindaci Reggi e Dosi sfruttarono questa legge, ci sono momenti storici particolari e oggi la percezione della sicurezza è un tema importante», considerò Stefano Cugini) e da Liberi. Contraria invece Piacenza in Comune («I militari svolgono altri compiti, cerchiamo semmai più risorse da destinare a polizia, carabinieri e Municipale», eccepì Luigi Rabuffi), mentre si astenne Piacenza Più. 

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