Interrogazione del deputato che ricorda la mozione votata in consiglio comunale nel 2018
«E' quanto mai urgente l'impiego dei militari del II Reggimento Genio Pontieri, così come già avvenuto con successo in passato, a presidio del nostro territorio». Lo chiede
Tommaso Foti in un'interrogazione ai ministri Salvini (Interni) e
Trenta (Difesa). «La percezione di
insicurezza, che i piacentini avvertono, ha origine nel reiterarsi di risse, minacce e reati contro il patrimonio che si consumano in alcune
zone della città», considera il deputato di Fdi nel ricordare che
«nell'estate del 2008 il governo di
centrodestra dispose, nell'ambito
della cosiddetta "Operazione Strade Sicure", l'impiego di 3.000 militari in supporto alle forze dell'ordine
al fine di meglio controllare il territorio e di rafforzare il contrasto della criminalità e del degrado urbano
in tutte le sue forme». Iniziativa «lodevole» ed «efficacie», rimarca il deputato, che «vide a Piacenza l'impiego del II Reggimento Pontieri».
Dall'"Operazione Strade Sicure", che
sul territorio nazionale prosegue
con l'impiego di 7.050 unità di personale militare posto a disposizione dei prefetti interessati, Piacenza
è stata fatta uscire «da numerosi anni, nonostante gli appelli delle locali istituzioni», continua Foti rimarcando che nel gennaio 2018 il consiglio comunale, «su iniziativa del
gruppo consigliare di Fratelli d'Italia, ha approvato, pressoché all'unanimità, una risoluzione urgente al
fine di richiedere al governo il ripristino dell'Operazione Strade Sicure anche per la nostra città». «L'allora governo in carica targato Partito
democratico», polemizza Foti,
«ignorò completamente la richiesta
delle istituzioni piacentine», e d'altra parte «le cronache cittadine, nonostante il lodevole impegno delle
locali forze dell'ordine, suggeriscono di impiegare nuovamente i militari del II Reggimento Pontieri per
un miglior presidio del territorio».
«Auspico quindi», conclude, «che i
ministri Salvini e Trenta accolgano
la richiesta del Comune di Piacenza differentemente dai loro predecessori».
La risoluzione presentata a inizio
2018 da Fdi in consiglio comunale
fu votata, oltreché dalla maggioranza di centrodestra, anche dal M5s
(«Finalmente una proposta in tal
senso, lavoriamo insieme alla prefettura per l'obiettivo», disse Andrea
Pugni), dal Pd («Anche i sindaci
Reggi e Dosi sfruttarono questa legge, ci sono momenti storici particolari e oggi la percezione della sicurezza è un tema importante», considerò Stefano Cugini) e da Liberi.
Contraria invece Piacenza in Comune («I militari svolgono altri compiti, cerchiamo semmai più risorse da
destinare a polizia, carabinieri e Municipale», eccepì Luigi Rabuffi),
mentre si astenne Piacenza Più.
Libertà
