L'AUSL NEL MIRINO DELL'ONOREVOLE
«Quanto è accaduto e sta accadendo nelle residenze per anziani merita una immediata attenzione del ministero della Sanità». Lo afferma in
un'interrogazione parlamentare
l'onorevole Tommaso Foti (Fdi) secondo cui «l'elevato numero di decessi
nelle strutture per anziani del territorio piacentino, così come in quello
emiliano-romagnolo tutto, rappresenta una situazione di estrema gravità. I primi numeri dati dall'Istituto
superiore di sanità, seppure basati su
un numero di tamponi effettuati sugli ospiti risibile, mostrano già chiaramente, se si considerano anche i
decessi legati a ospiti che avevano
presentato sintomi simil-influenzali, che le morti collegabili al Covid-19
si attestano, in Emilia-Romagna, al
50% di quelle totali», afferma Foti.
«La situazione delle strutture piacentine appare ancora più drammatica»,
continua, «proprio il limitato numero di tamponi effettuato sugli ospiti
delle Rsa rende impossibile una valutazione scientifica accurata e, quindi, altrettanto difficoltosa una adeguata risposta da parte degli operatori socio-sanitari».
«Sia il personale amministrativo che
quello medico delle dette strutture
ha in più occasioni denunciato di non
avere mai ricevuto dall'Ausl di Piacenza alcuna indicazione per come
far fronte alla situazione», conclude
Foti, «non farsene carico significherebbe solo determinare un ulteriore
aggravamento della stessa con conseguenze ancora più nefaste».
Libertà
