Rassegna Stampa

Foti con mascherina e 'Boia chi molla' poi rimuove il post

Data: 26/04/2020

Il deputato di FdI si mostra su Facebook. "L'ho cancellato per rispetto del dolore"

Si può rubricare (almeno) come una gaffe. Quasi subito riconosciuta come tale dall'autore e cancellata dopo solo un'ora di vita sui social. Un tempo breve, ma sufficiente per scatenare una polemica su Tommaso Foti, deputato piacentino di Fratelli d'Italia. Ieri Foti sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un "selfie", che lo ritrae con sguardo di sfida, dritto nell'obiettivo, indossando una mascherina anti-Covid. "Anche oggi al lavoro" la frase che accompagnava l'immagine. Sulla mascherina, di color nero, una scritta bianca sul lato sinistro: "Boia chi molla", motto mussoliniano storicamente utilizzato dalla destra neofascista, e ritornato in auge nel 1969 quando venne rispolverato dal deputato missino Ciccio Franco durante i moti insurrezionali di Reggio Calabria. Una provocazione, insomma, proprio nel giorno che rievoca la Liberazione dal nazifascismo. In tanti, anche tra i nostri lettori, hanno stigmatizzato la trovata, criticando aspramente l'onorevole Foti. Dopo un'ora di post furenti, e forse consigliato da altri che gli hanno fatto notare l'inopportunità della sua provocazione, Foti ha così fatto dietro-front, e tolto il post con la foto incriminata. «Ho ben presto cancellato tutto - ha detto a "Libertà" il deputato di Fdi - perché ho rispetto delle persone, del dolore, e non mi piace essere equivocato». 

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