LA REPLICA DEL MINISTRO
« Non c'è alcuna propaganda nel dirmi favorevole alla bozza di accordo "4+4" sul rilascio dell'acqua del Brugneto: per basarsi su criteri scientifici, il Comune di Genova renda invece noti i dati in possesso a Iren». Il ministro piacentino Tommaso Foti rimanda al mittente le accuse dei parlamentari del Partito Democratico che nei giorni scorsi, dopo il suo intervento nella trattativa per il Brugneto, avevano consigliato a Foti di scegliere la trasparenza al posto della propaganda.
« Parlare di propaganda per definire il mio assenso alla bozza d'accordo raggiunta da Liguria, Emilia-Romagna e Autorità di Bacino qualifica chi lo dice e stona pesantemente coi ruoli istituzionali che dovrebbero ricoprire » attacca Foti. «Quanto, poi, al sostenere che le decisioni debbano essere assunte sulla base di dati scientifici, mai ho affermato il contrario. Anzi, auspico che il Comune di Genova, maggiore azionista pubblico di Iren, acquisisca e renda pubblici tutti i dati in possesso della società, anziché limitarsi, come fanno gli onorevoli Ghio, Pandolfo e Pastorino, a richiamarne genericamente l'importanza. Da parte mia, ho formalmente chiesto al Comune di Piacenza - anch'esso azionista di Iren, seppure di minoranza - di procedere in tal senso. Quanto, infine, all'insinuazione circa presunte "pressioni politiche" da me esercitate sulla vicenda, delle due l'una: o si dimostra quando, come e nei confronti di chi tali pressioni sarebbero state esercitate, oppure siamo di fronte a parole al vento, pronunciate da contraddittori poco avveduti. Nei fatti, non ho mai contestato le esigenze idropotabili di Genova, diversamente da chi continua a considerare di minor rilievo i diritti irrigui del territorio piacentino».
In risposta all'attacco dell'ex ministro Orlando (che leggete qui a fianco), ieri sera è arrivata la replica di Foti. « Non prendo lezioni istituzionali da un candidato perdente a presidente della Regione Liguria» ribatte. «Sulla diga del Brugneto non ho avuto alcuna interlocuzione - né pubblica, né privata - con chicchessia. A domanda di un giornalista, ho espresso il mio personale parere sulla proposta di accordo per l'utilizzo dell'acqua già illustrata alla stampa piacentina dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, noto esponente del Partito Democratico. Conosco bene quali sono gli obblighi e i doveri di un Ministro della Repubblica e li esercito nell'interesse dell'Italia e dei cittadini »._ CB
Libertà
