L'allarme: «Se teniamo questa strada diventiamo un giardinetto per anziani»
«Una politica di green deal che non ha senso», che solo nel settore dell'auto pesa su 13milioni di famiglie, con il rischio che «se teniamo questa strada diventiamo un giardinetto per anziani benestanti, ma avremo la deindustrializzazione del Paese con tutti gli effetti di crisi sociale che si scateneranno». È un confronto difficile quello con l'Europa che il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti, racconta a Bruno Vespa dal palco del Forum in Masseria di Manduria. Ci sono i fondi di coesione, che i Paesi cosiddetti frugali vorrebbero trasformare in fondo unico penalizzando Paesi come l'Italia. «Noi stiamo pagando una politica di green deal che non ha senso - dice Foti - noi andiamo verso la deindustrializzazione dell'Europa, stiamo perdendo di competitività. Si sta sottovalutando la vicenda dell'automotive che è significativa. Ci sono cappi che vengono messi al collo delle imprese italiane. Io penso di poter ribadire che l'Europa non deve essere una macchina per vietare. Comunque sul Pnrr «i termini sono perentori». Ergo: «bisogna accelerare sui progetti». I capitoli aperti sono tanti. Ora c'è quello dei fondi di coesione. Una battaglia che vede impegnata l'Italia anche con il commissario Fitto. Foti vorrebbe una programmazione veloce: gli attuali 7 anni, ironizza, superano anche i piani quinquennali sovietici.
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