Il deputato piacentino vive l'apice della sua carriera politica: «Onorerò l'incarico» A 62 anni arriva anche la ribalta mediatica>>
Tommaso Foti è stato eletto ieri per acclamazione capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d'Italia, il primo partito d'Italia. « Nella mia vita parlamentare ho avuto capigruppo come Pinuccio Tatarella, Ignazio La Russa e Francesco Lollobrigida. Sicuramente un confronto impari, ma ci metterò tutto l'impegno e la passione politica possibile per onorare questo incarico - ha detto il deputato piacentino -. Noi ora siamo la parte integrante del governo, dobbiamo capire il mandato che ci hanno dato gli elettori e non possiamo deluderli. Ringrazio il presidente Giorgia Meloni e i miei colleghi per la fiducia dimostrata nei miei confronti. A loro la mia gratitudine e la promessa di continuare questo percorso insieme, con la coerenza e la lealtà che ci hanno sempre contraddistinto». « Non ho alcun dubbio sul fatto che onorerà questo importante incarico» ha commentato la premier e presidente del partito, Giorgia Meloni. A 62 anni e con alle spalle 21 anni di attività parlamentare (è alla sua sesta legislatura), Foti sta vivendo, anche un po' a sorpresa a dire il vero, l'apice della sua lunga carriera politica. Al punto che accanto alla soddisfazione per il nuovo prestigioso incarico in Aula, stanno arrivando a cascata anche quelle della ribalta mediatica nazionale. Meloni e ministri a parte, oggi Foti è di fatto il frontman di FdI nei talk show e in diversi format televisivi che si occupano di attualità politica. Pochi giorni fa è stato ospite, per esempio, di Tg2 Post dove ha parlato di caro bollette; l'altro giorno ancora su Rete 4 a Controcorrente sul piano aiuti del Governo. L'altra mattina, poi, su Tagadà (La7), è stato protagonista di una lite con il direttore de L'Identità, Tommaso Cerno, sulla questione migranti. In questo periodo anche a lui è stato dunque af-fidato l'incarico di divulgare attraverso i media il "verbo" di Palazzo Chigi e del partito per un aspetto comunicativo che oggi riveste sempre maggiore importanza. Un magic moment, insomma, almeno in parte offuscato dall'inchiesta della procura di Piacenza che lo vede coinvolto da inizio anno. Foti è indagato per corruzione e traffico di influenze illecite. Secondo i pm avrebbe ricevuto tremila euro per aiutare un'azienda, sfruttando i suoi rapporti con una ex assessora comunale e collega di partito. Accuse che lo stesso Foti ha sempre respinto.
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