IL PARLAMENTARE DI FRATELLI D'ITALIA
«Ignorare il problema delle scuole private significa, in primo luogo, volere impedire ai genitori di scegliere la libertà
educativa per i propri figli. Inoltre, senza di esse si andrebbe incontro a dannose conseguenze che si riverbererebbero
fatalmente sullo Stato che dovrebbe far
fronte ad un'ulteriore domanda di servizi scolastici non essendo in grado di
soddisfarle». Lo afferma il deputato piacentino Tommaso Foti. «Il gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia - continua la
nota - con emendamenti qualificati, ha
posto all'attenzione del Parlamento significative modifiche ai succedutisi decreti legge del Governo per evitare che
a settembre la maggiore parte delle scuole private sia costretta a restare chiusa». «Anche in campo locale, segnatamente
nel consiglio comunale del capoluogo -
afferma Foti - Fratelli d'Italia ha posto
all'attenzione dell'amministrazione il tema, cui non è seguita ancora alcuna proposta e risposta, che non può considerarsi esaurita nella decisione di dichiarare inammissibile un ordine del giorno che
il gruppo consiliare aveva presentato. E'
evidente che sperare che sia il governo
giallo-rosso, le cui radici ideologiche sono ben note, a risolvere il problema delle scuole private è pia illusione. Qualche
aiuto arriverà - aggiunge - ma non sarà
sufficiente per impedire la chiusura della gran parte delle paritarie»
Libertà
