Tutta da cambiare: ci sta appiattendo» Parmigiano, è candidato nella circoscrizione Nord-Est: «Io, l'uomo del Made in Italy»
E un programma rivolto alla valorizzazione del «Made in Italy», dell'artigianato e delle piccole e medie imprese in Europa, quello presentato ieri pomeriggio in piazza Garibaldi da Fabio Pietrella, parmigiano, candidato di Fratelli d'Italia alle Europee del 26 maggio nella circoscrizione Nord-Est. Un messaggio, quello di Pietrella, rivolto in particolare alle micro, piccole e medie imprese, realtà di cui si interessa quotidianamente come presidente nazionale Moda per Confartigianato. Massimo de Matteis, presidente provinciale di Fdi, ha aperto l'incontro facendo un appello al voto di fine mese per l'Europarlamento, lasciando poi la parola a Pietrella, che ha illustrato le tematiche al centro della sua campagna elettorale con cui afferma di «voler cambiare tutto» in Europa. «Giorgia Meloni mi ha voluto come uomo del "Made in Italy" per rappresentare un sistema molto in difficoltà e sotto attacco - spiega Pietrella -. Il 98% delle imprese in Italia è sotto i 50 dipendenti: occorre portare un grido d'allarme nel nostro territorio, purtroppo sopito, e a livello europeo. I numeri non ci rappresentano: l'economia agricola italiana è la prima in Europa, con solo 4,4 miliardi di fondi a disposizione rispetto alla Germania (8,6 miliardi), la Francia (6,8) e la Spagna (5,4). Con il doppio delle risorse potremmo fare grandissime cose, soprattutto in questo territorio, eccellenza dell'agroalimentare». Pietrella ha infine evidenziato come «l'Europa doveva essere un amplificatore delle nostre eccellenze e dei nostri prodotti, invece ci sta appiattendo per far sì che i prodotti dei nostri competitor siano più competitivi dei nostri. C'è un protocollo europeo che vuole come cibo consigliabile la "Coca Cola Zero', mentre olio extravergine d'oliva e Parmigiano sono segnalati come da evitare». Insieme al candidato parmigiano hanno portato il loro contributo anche Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fdi alla Camera dei deputati, e Tommaso Foti, che ha auspicato che «l'Emilia Romagna, "rossa' dal 1970, possa finalmente cambiare colore». «Vogliamo dare un punto di riferimento agli italiani, per questo la professionalità di Pietrella è un valore aggiunto - aggiunge Lollobrigida -. Vogliamo cambiare l'Europa mandando in Parlamento persone capaci, per tornare un insieme di popoli che si confronta, fa fronte comune e difende gli interessi nazionali all'esterno». Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale Fdi, ha espresso il dissenso di Fdi per il «governo bicefalo», mentre il consigliere regionale Fdi Giancarlo Tagliaferri ha rimarcato l'impegno del partito di Giorgia Meloni a favore del mondo imprenditoriale.
Gazzetta di Parma
