Foti per il voto dice 27 ottobre «Da Mattarella tempi stretti»
REGIONALI PIÙ TARDI
Si è parlato inevitabilmente
della crisi politica nazionale alla
presentazione della Festa Tricolore di Fratelli d'Italia in programma il 31 agosto a Pecorara.
Soprattutto perché l'onorevole
Tommaso Foti ha fatto parte, come è noto, della delegazione del
partito nelle consultazioni.
Il 31 agosto confronti e dibattiti a Pecorara.
Il deputato: «Governo oggi imprevedibile.
Se si vota sarà il 27 ottobre, poi le regionali»
Un Conte bis? Un governo PdMovimento Cinque Stelle? Elezioni? «O si sciolgono le Camere la
mattina del 31 agosto, o ci sarà un
nuovo governo. Ma sinceramente
non saprei quale. La situazione è
imprevedibile». Lo ammette lo
stesso Tommaso Foti, che entrò in
parlamento per la prima volta nel
1996 e oggi è deputato di Fratelli
d'Italia. Presuppone che, in caso di
voto, questo potrebbe essere il 27
ottobre. Non in concomitanza con
le elezioni regionali, «che a questo
punto potrebbero essere a gennaio», ipotizza. La certezza: tempi
strettissimi, comunque. Ma nessuna ipotesi in campo sembra dover
- o voler - tramontare: «Vedo che si
dialoga con il Pd, ma non si chiude neppure la porta al Conte bis, a
un Cinque Stelle-Lega», ha commentato Foti, che giovedì ha fatto
parte della delegazione di Fratelli
d'Italia a colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Sembra che "Uno valga uno".
Cioè che "Uno vale l'altro", purché
i grillini stiano a cavallo della poltrona. Mi ricorda il Rigoletto, la ballata del duca di Mantova, "Questa
o quella per me pari sono..."». In un
momento complicato, può quindi
assumere più significato la Festa Tricolore che si terrà a Pecorara il
31 agosto, dalle 18, organizzata dal
partito di Giorgia Meloni. C'era stata anche lei, in Alta Val Tidone,
quando era ancora segretaria di
"Azione Giovani", ricorda il sindaco Franco Albertini. Oggi i tempi
sono cambiati. E sono più confusi:
la serata sarà quindi confronto, dibattito, analisi, nei giorni clou della politica nazionale. «Non mi nascondo dietro a un dito. Se si voleva andare alle elezioni anticipate
tanto valeva farle a fine giugno», ha
proseguito l'onorevole Foti. «Una
crisi in agosto è indubbiamente difficile da gestire. I tempi indicati dal
presidente Matterella sono obbligatoriamente stretti. Pur votando
il 27 ottobre, le nuove Camere non
potranno insediarsi prima del 20
novembre, per motivi tecnici e anche perché il calcolo questo sistema elettorale (Rosatellum bis) è decisamente più complesso del passato». Forse, per Foti, si sarebbe potuto votare la legge di bilancio «per
senso nazionale» e poi dal 2 gennaio staccare la spina, andando poi
a elezioni a marzo. «Ora mi auguro che questa situazione con tempi tanto stretti non serva a qualcuno, al Pd ai margini, per rimettersi
al centro come ago politico». Ma il
vicepremier leghista Matteo Salvini? Ha fatto bene? Ha fatto male?
«La sua scelta è stata coraggiosa.
Forse però credeva che i Cinque
Stelle e il Pd non avrebbero mai comunicato. E onestamente lo pensavo anch'io, considerato quel che
si sono detti fino al 7 agosto», ha
continuato Foti. «Cinque Stelle e
Pd sono due cose diverse. In politica di solito non accadono miracoli. Se anche dovesse nascere un
governo Pd-Cinque Stelle non sarebbe destinato a durare. Sarebbe
un matrimonio d'interesse, di certo non d'amore».
Nuovi iscritti
Alla Festa Tricolore a Pecorara, saranno intanto presentati nuovi
iscritti al partito (voci di corridoio
dicono siano tre amministratori da
Valnure, Valdarda, Valtrebbia). «Il
consenso e le adesioni a Fratelli
d'Italia sono in costante crescita»,
ha detto Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale. «Ormai c'è un
rappresentante del nostro partito
in tutti i Comuni». «Neppure come
Alleanza Nazionale avevamo potuto contare su 6 rappresentanti a
Palazzo Mercanti, come invece abbiamo ora come Fratelli d'Italia»,
ha ricordato Foti.
Otto anni dopo
Nuovi iscritti e ritrovato entusiasmo hanno portato al ritorno della Festa Tricolore a Pecorara: «La
prima edizione era stata nel 2005,
poi l'avevamo interrotta nel 2011»,
ha sottolineato il sindaco di Alta Val
Tidone Albertini. «In questo momento di confusione politica, noi
riusciamo ad avere le idee chiare,
a mettere paletti, a esprimere valori». «Sono fondamentali i momenti di confronto politico, consolidati nei momenti conviviali che aiutano ad aumentare lo spirito di appartenenza», ha concluso la consigliera comunale Gloria Zanardi.
IL PROGRAMMA
Il 31 agosto dalle 18 appuntamento a Pecorara, comune
di Alta Val Tidone, per la
Festa Tricolore organizzata
da Fratelli d'Italia.
Confronti, dibattiti politici,
musica e buona cucina.
GLI OSPITI E I DIBATTITI
Saranno presenti al confronto previsto dalle 21.30 in
rappresentanza del partito a
livello nazionale l'onorevole
Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia al
parlamento europeo, i deputati Giovanni Donzelli e
Marco Osnato. Prima, alle 18,
tavola rotonda con amministratori locali; a seguire,
subito dopo, si parlerà delle
elezioni regionali con i consiglieri Giancarlo Tagliaferri,
Fabio Callori e il leghista
Matteo Rancan.
IL MENÙ
Grazie all'aiuto dei volontari, si potrà cenare con salumi
tipici piacentini, vini della
Valtidone, tortelli, pisarei e
fasò, due secondi, torta tipica di Pecorara. «Un menù
quindi ricco non solo dal
punto di vista politico», ha
ricordato il sindaco Franco
Albertini (in Alta Val Tidone
pure il vicesindaco è in
Fratelli d'Italia). Ovviamente
ci sarà anche la musica ad
allietare la serata.
Libertà
