Il neo eletto: «Siamo qui per portare idee, energie e presenza sul territorio»
Si è svolto nella sede di Fratelli d'Italia il congresso provinciale di Gioventù Nazionale Piacenza, presieduto e moderato da Andrea Piepoli, membro del direttivo nazionale. « Un congresso – ha ricordato Piepoli – non rinnova solo una carica, ma una promessa di impegno, sacrificio e passione verso i territori e l'Italia». Massimiliano Morganti, responsabile organizzazione di FdI Piacenza e consigliere provinciale, ha richiamato la continuità tra Fronte della Gioventù, Azione Giovani e Gioventù Nazionale: « La nostra generazione sarà sempre a disposizione con esperienza e supporto; entusiasmo e volontà di fare appartengono ai ragazzi che oggi scelgono di mettersi in gioco». L'on. Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, le Politiche di Coesione e il PNRR, ha ricordato la propria militanza giovanile e il ruolo del movimento come laboratorio di classe dirigente: « Dalle scuole bisogna tornare a parlare di politica. È lì che si formano energie, idee e responsabilità». Annalisa Maggi, membro dell'esecutivo nazionale di Azione Universitaria e consigliere comunale a Cadeo, ha indicato scuole e università come fronti prioritari di lavoro, anche dopo l'esperienza delle elezioni del CNSU. Luca Corbellini, presidente uscente e vicesindaco di Bettola, ha tracciato il bilancio del mandato, evocando «una fiaccola che passa di generazione in generazione». A portare il saluto nazionale è stato l'on. Stefano Cavedagna, portavoce nazionale di Gioventù Nazionale ed europarlamentare di FdI: « La classe dirigente del domani si coltiva nelle scuole, nelle università, nelle sedi e nei territori. La destra ha un grande passato, ma deve avere anche un grande futuro». Il congresso ha ha proclamato Lorenzo Lagori nuovo presidente provinciale. Tra le priorità: presenza reale nei luoghi vissuti dai giovani, sostegno al partito in vista del 2027, rapporto strutturato con FdI, rilancio dell'attività nelle scuole e nelle università. « Non siamo qui per fare da contorno – ha affermato Lagori – ma per portare idee, energie e presenza. I social devono essere uno strumento, mai il fine: serviranno a raccontare attività concrete». Il neo-presidente ha infine richiamato la specificità piacentina, «una comunità che ha saputo esprimere giovani amministratori credibili», impegnandosi a garantire continuità e rinnovato vigore alla federazione.
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