Rassegna Stampa

Giuli in città rilancia Verdi 'il piacentino'

Data: 15/07/2025

PATRIMONIO DA VALORIZZARE SOPRALLUOGO NELL'EX HOTEL A PIACENZA E NELLA VILLA A SANT'AGATA

Il ministro della cultura entusiasta: «L'ex albergo San Marco diventerà l'epicentro dell'itinerario dedicato al Maestro» 

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ieri a Piacenza per effettuare due sopralluoghi: all'ex albergo San Marco, che ospitava Verdi durante la sua permanenza in città, e poco più tardi a Villa Verdi, la tenuta in località Sant'Agata. Accompagnato da Tommaso Foti, ministro per gli affari europei e per il Pnrr, Giuli è stato accolto dalla sindaca Katia Tarasconi assieme all'assessora Adriana Fantini, dal consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri, dalla responsabile dell'Area patrimonio storico e artistico della soprintendenza, Anna Coccioli Mastroviti. In rappresentanza dell'Ausl di Piacenza, co-proprietaria dell'immobile assieme al Comune, era presente la direttrice generale Paola Bardasi. Al termine della visita il ministro ha assicurato il recupero dell'ex albergo (Ha potenzialità straordinarie») e la valorizzazione di Villa Verdi .

Sopralluogo durante la visita a sorpresa: l'ex hotel ha potenzialità straordinarie, deve essere inserito fra gli itinerari verdiani Il ministro della cultura alza lo sguardo verso la pensilina Liberty dell'ex albergo San Marco, poi comincia a parlare: «Questo luogo deve essere inserito nei più grandi contesti verdiani e negli eventi che riguardano Giuseppe Verdi. Siamo nella sua città di elezione, è uno dei luoghi che hanno rappresentato le tappe fondamentali dell'esistenza del più importante dei musicisti italiani ». Arriva a Piacenza in mattinata Alessandro Giuli. Lo fa a sorpresa, per effettuare due sopralluoghi: all'ex albergo San Marco, che ospitava Verdi durante la sua permanenza in città, e poco più tardi a Villa Verdi, la tenuta in località Sant'Agata, mentre ragioni di tempo hanno fatto saltare la prevista visita all'altro gioiello piacentino, la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi. Accompagnato da Tommaso Foti, ministro per gli affari europei e per il Pnrr, Giuli è stato accolto dalla sindaca Katia Tarasconi assieme all'assessora Adriana Fantini, dal consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri, dalla responsabile dell'Area patrimonio storico e artistico della soprintendenza, Anna Coccioli Mastroviti. In rappresentanza dell'Ausl di Piacenza, co-proprietaria dell'immobile assieme al Comune, era presente la direttrice generale Paola Bardasi. Dopo avere visitato l'interno dell'edificio, compresa la stanza d'angolo dove il musicista era solito risiedere, il ministro adopera la parola «sogno». « Il recupero dell'edificio è un sogno da realizzare - afferma - perché già vedo la storia della tradizione culturale verdiana incastonata nel pieno centro di questa meravigliosa città». « Le potenzialità di questo spazio sono davvero straordinarie - aggiunge - e abbiamo tutte le intenzioni di intervenire immediatamente, incominciando un percorso di rigenerazione e di valorizzazione ». Poi Giuli va oltre: «Diventerà uno degli epicentri, forse l'epicentro, dell'itinerario verdiano». Parole accolte con soddisfazione dai rappresentanti dell'amministrazione presenti al sopralluogo. Oltre alle due tappe piacentine, il ministro in giornata si è recato a Roncole, luogo di cui Verdi è originario, e a Budrio. «Ho intenzione di andare ovunque Verdi lasciò traccia del suo passaggio e sono partito proprio da una delle tracce più significative, questa meraviglia» dice ancora il ministro indicando l'ex albergo San Marco. « È una traccia fra le più importanti » chiude Giuli.

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