La festa del "Picchio Rosso" all'insegna di tradizione e sostegno a giovani e ricerca
Grappoli succosi
e di alta qualità
che danno ottimo
vino ma da cui scaturisce anche tanta solidarietà.
Il 3 e 4 novembre scorso, la Cantina
Valtidone, in occasione della grande
festa del Novello
"Picchio Rosso", ha raccolto offerte
per l'Associazione Malato Oncologico
Piacentino e sono stati consegnati gli
assegni – per 10mila euro – alle classi che hanno preso parte al concorso
"La vitea365 giorni" sfociato nella
creazione di un calendario ispirato ai
valori della cooperazione, dell'ambiente, del mangiare e bere sano.
"Lavorare insieme consente di darsi
obiettivi comuni e raggiungere buoni
risultati a favore dei soci e di tutto il
territorio". Così il presidente della Cantina, Gianpaolo Fornasari, ha sintetizzato lo spirito con cui l'azienda si
muove. "Amop – ha spiegato l'oncologo Luigi Cavanna – investe i fondi
come quelli che ogni anno la Cantina
ci dona in borse di studio per medici,
psicologi e infermieri".
Diecimila euro alle scuole "BUONI
ESEMPI AI GIOVANI"
Scuole primarie: primo premio (1.500
euro) alla 2ª e 3ª pluriclasse di Nibbiano; seconde pari merito (750
euro) la 5ª elementare di Pianello e la
4ª C di Trevozzo.
Scuole medie: primi pari merito
(1.500 euro) 2ªFe 2ª D di Gossolengo; seconde pari merito (600 euro)
2ª B Italo Calvino di Piacenza e 1ª A, 1ª
B, 1ª C, 1ª D e 3ª D di Borgonovo; terza
(500 euro) 2ªBdi Ponte dell'Olio. Scuole superiori: primo
premio (2.500 euro) 3ª A
operatore grafico Endo
Fap Don Orione; seconda
(1.000 euro) 3ª A Casali di
Castelsangiovanni; terze
pari merito (400 euro)
2ª H liceo Volta e 2ª A
Casali di Castelsangiovanni.
"Un concorso ricco di
spunti e creatività e
creazioni studiate nel
dettaglio" ha detto
Daniela Pilla, vicepresidente della giuria.
"È un valore aggiunto
avere qui oggi tanti
giovani e indirizzarli
ai valori della legalità,
cosa che noi stessi facciamo andando nelle scuole" ha
affermato il comandante provinciale
dell'Arma, colonnello Michele Piras.
"Questi ragazzi sono il nostro futuro
e hanno bisogno di avere buoni
esempi" ha rimarcato il questore Pietro Ostuni.
Ottantacinquemila bottiglie. Questa
la produzione 2018 di Novello.
"Un vino che segna il ritorno alla tradizione" ha sottolineato l'enologo
Francesco Fissore. Affermazione che trova spiegazione nell'andamento climatico favorevole: "Per la prima
volta, dopo anni di vendemmie anticipate, ne abbiamo avuta una con tempi in linea con le annate normali". Il
parlamentare Tommaso Foti ha a sua
volta posto l'accento sul fatto che "il
vino piacentino è ottimo, dobbiamo
solo farlo conoscere con una crescita
graduale e alla fine la qualità si affermerà".
Libertà
