Rassegna Stampa

Grappoli che danno vino e solidarieta'

Data: 19/05/2019

La festa del "Picchio Rosso" all'insegna di tradizione e sostegno a giovani e ricerca

Grappoli succosi e di alta qualità che danno ottimo vino ma da cui scaturisce anche tanta solidarietà. Il 3 e 4 novembre scorso, la Cantina Valtidone, in occasione della grande festa del Novello "Picchio Rosso", ha raccolto offerte per l'Associazione Malato Oncologico Piacentino e sono stati consegnati gli assegni – per 10mila euro – alle classi che hanno preso parte al concorso "La vitea365 giorni" sfociato nella creazione di un calendario ispirato ai valori della cooperazione, dell'ambiente, del mangiare e bere sano. "Lavorare insieme consente di darsi obiettivi comuni e raggiungere buoni risultati a favore dei soci e di tutto il territorio". Così il presidente della Cantina, Gianpaolo Fornasari, ha sintetizzato lo spirito con cui l'azienda si muove. "Amop – ha spiegato l'oncologo Luigi Cavanna – investe i fondi come quelli che ogni anno la Cantina ci dona in borse di studio per medici, psicologi e infermieri". Diecimila euro alle scuole "BUONI ESEMPI AI GIOVANI" Scuole primarie: primo premio (1.500 euro) alla 2ª e 3ª pluriclasse di Nibbiano; seconde pari merito (750 euro) la 5ª elementare di Pianello e la 4ª C di Trevozzo. Scuole medie: primi pari merito (1.500 euro) 2ªFe 2ª D di Gossolengo; seconde pari merito (600 euro) 2ª B Italo Calvino di Piacenza e 1ª A, 1ª B, 1ª C, 1ª D e 3ª D di Borgonovo; terza (500 euro) 2ªBdi Ponte dell'Olio. Scuole superiori: primo premio (2.500 euro) 3ª A operatore grafico Endo Fap Don Orione; seconda (1.000 euro) 3ª A Casali di Castelsangiovanni; terze pari merito (400 euro) 2ª H liceo Volta e 2ª A Casali di Castelsangiovanni. "Un concorso ricco di spunti e creatività e creazioni studiate nel dettaglio" ha detto Daniela Pilla, vicepresidente della giuria. "È un valore aggiunto avere qui oggi tanti giovani e indirizzarli ai valori della legalità, cosa che noi stessi facciamo andando nelle scuole" ha affermato il comandante provinciale dell'Arma, colonnello Michele Piras. "Questi ragazzi sono il nostro futuro e hanno bisogno di avere buoni esempi" ha rimarcato il questore Pietro Ostuni. Ottantacinquemila bottiglie. Questa la produzione 2018 di Novello. "Un vino che segna il ritorno alla tradizione" ha sottolineato l'enologo Francesco Fissore. Affermazione che trova spiegazione nell'andamento climatico favorevole: "Per la prima volta, dopo anni di vendemmie anticipate, ne abbiamo avuta una con tempi in linea con le annate normali". Il parlamentare Tommaso Foti ha a sua volta posto l'accento sul fatto che "il vino piacentino è ottimo, dobbiamo solo farlo conoscere con una crescita graduale e alla fine la qualità si affermerà".

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