Rassegna Stampa

I fedelissimi locali piangono il leader 'Nessuno come lui'

Data: 13/06/2023

PAPAMARENGHI AL S.RAFFAELE BARBIERI E AGOGLIATI: «LE NOSTRE VISITE A ARCORE»

«Il giorno più triste». «Si chiude un capitolo storico». «Nessuno come lui». E ancora: «Forza Italia non sarà più la stessa». I "berluscones" piacentini piangono la scomparsa del loro leader, Silvio Berlusconi, usando i toni più enfatici possibili per descrivere l'epopea di un uomo assurto a icona e che, a detta dei suoi tanti sostenitori, sarà semplicemente «insostituibile». Tra i più colpiti Antonio Agogliati che, al telefono con "Libertà", scoppia in lacrime ricordando anche i suoi incontri politici ad Arcore. «Per me Berlusconi è stato tutto» dice. «È grazie a lui se sono diventato consigliere regionale (19952000 poi rieletto nel 2001), senatore (2001-2006) e sindaco di Ferriere. Gli devo tutto. In più - aggiunge - sono milanista e lui è stato il più grande presidente che il Milan abbia avuto. Finisce un'era». Quando intorno alle 9,30 si è diffusa la notizia della sua scomparsa, Jonathan Papamarenghi si trovava a Milano. Uno degli ultimi segretari di Forza Italia a Piacenza si è quindi recato all'ospedale San Raffaele. «Ho portato un omaggio ideale alla figura di Silvio Berlusconi - riferisce - c'era una intera comunità raccolta a testimoniare l'affetto. Un uomo che ha avuto il coraggio di sdoganare il centrodestra come forza di governo che negli ultimi trent'anni ha saputo essere alternativa importante alla sinistra. In questi decenni Piacenza ha visto crescere una importante classe dirigente grazie al ruolo che ha saputo imprimere lui». Papamarenghi aggiunge: « Per quanto la sua figura sarà sempre con noi, Berlusconi sarà insostituibile». «Caro Presidente un saluto commosso e riconoscente per ciò che hai saputo rappresentare per l'Italia. L'affetto e l'attenzione che hai sempre espresso per la nostra Patria e per gli italiani sono un insegnamento che porterò sempre con me» scrive l'ex sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri su Facebook. Nel 1994 Barbieri è stata la prima sindaca italiana a essere eletta nelle file di Forza Italia, nata solo pochi mesi prima. « È una perdita enorme per l'Italia - dice - se n'è andato non solo il leader di FI, ma il fondatore di una nuova politica di destra con idee liberiste. Ha segnato la storia ed è stato determinante anche in politica estera». Barbieri ricorda la telefonata di congratulazioni che Berlusconi le fece all'indomani dell'elezione nel 1994 a sindaca di Castelvetro («trattava tutti allo stesso modo, un sindaco di un piccolo comune come quello di una grande città»). « Anche quando ho vinto a Piacenza, ho trovato una persona molto disposta al dialogo. Ho anche il ricordo piacevole delle scuole di formazione che aveva messo in piedi dal '94 in poi per cercare di aiutare amministratori locali». Negli ultimi anni, da sindaca di Piacenza, è stata due volte ad Arcore: «Ho sempre trovato una persona ancora appassionata della politica e del proprio Paese e un grande conoscitore della politica estera». Ricordo particolare quello dell'ex assessore al Bilancio del Comune Paolo Passoni. Nei primi anni di carriera da avvocato Passoni è stato dipendente di una delle aziende della galassia Finivest entrando poi nel pool dei legali del gruppo. Nel 1994, poi, fu candidato sindaco di Piacenza proprio in quota Forza Italia, partito che non ha mai abbandonato. «L'ho incontrato un paio di volte alle cene aziendali. Persona assolutamente carismatica. Per l'Italia è stato un grande uomo politico. Un punto di riferimento unico. Inutile sottolineare come sia un personaggio insostituibile ». Omaggio a Berlusconi anche dagli alleati del centrodestra. Come Tommaso Foti, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia e leader del centrodestra locale, che negli anni ha vissuto tanti momenti di trattative politiche: «Silvio Berlusconi ha scritto la storia del centrodestra, ha incarnato l'esempio della laboriosità italiana e del coraggio della migliore imprenditoria nazionale. Non se ne va solo un grande politico, ma una persona di grande umanità, esempio di lungimiranza illuminata, generoso e grande sportivo. A nome dei deputati di Fratelli d'Italia porgo alla sua famiglia e agli amici di Forza Italia le più sentite condoglianze e li stringo in un caloroso e sincero abbraccio. Grazie per tutto Silvio». Il leghista Massimo Polledri, ex deputato e senatore, afferma: « Berlusconi è stato uno degli uomini più generosi, ottimisti, veraci che abbia mai conosciuto. Amava stare in mezzo alla gente e la trattava tutta allo stesso modo, ministri e persone comuni. Ha cambiato il verso della politica e anche la mia vita. Gli devo molto, gratitudine ed affetto non mancheranno mai».

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