Rassegna Stampa

Il 'ristoro' promesso risorse per ogni comune piacentino

Data: 30/04/2020

INDISCREZIONI SUL DOPO-CONTE 

Il "ristoro" promesso risorse per ogni comune piacentino 
Giuseppe Conte in prefettura 

ALLE PROVINCE PIÙ COLPITE, FRA LE QUALI PIACENZA, MISURE EXTRA DA GOVERNO E REGIONE 

• Risorse dal governo, risorse dalla Regione Emilia Romagna, risorse per sanità, infrastrutture e agricoltura. Per Piacenza si profila«un ristoro cospicuo» come lo ha definito il premier Giuseppe Conte nel corso della sua recente venuta a Piacenza, città particolarmente colpita dalla pandemia. In attesa di una conferenza stampa promessa che chiarisca la ricaduta pratica di questo lodevole intento, dietro le quinte della visita abbiamo raccolto alcuni dettagli in più. 

Due canali 
Anzitutto le risorse extra avranno due canali per "atterrare" sul territorio: c'è un piano regionale con contributi anche del governo da destinare ai capitoli: sanità, infrastrutture e agricoltura. Sicuramente si sta pensando, per la prima voce, non solo al nuovo ospedale primo post-Covid in Italia, ma anche ai servizi socio riabilitativi per l'ex ospedale militare.   
Un secondo canale invece è di fonte governativa e verrà chiarito nell'imminente decreto di aprile, ormai slittato a maggio di natura economica. I fondi in più arriveranno direttamente su quattro province profondamente colpite, fra le quali appunto Piacenza. I trasferimenti saranno a tutti i comuni delle singole province e avranno finalità di sostegno economico. Va detto che al riguardo esiste una lettera inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro Roberto Gualtieri dai deputati Pd Maurizio Martina, Elena Carnevali, Luciano Pizzetti, Marina Berlingheri e Alfredo Bazoli, eletti nelle zone più colpite dal virus, che hanno chiesto al governo un intervento economico straordinario di emergenza per alcune province tra cui Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza (su aiuti per Piacenza c'è stato anche un ordine del giorno del deputato di minoranza Tommaso Foti, FdI). «E' drammaticamente noto- si legge nella lettera dei parlamentari- come la pandemia da Covid 19 in Italia abbia colpito in particolare le nostre terre da ormai diverse settimane. L'impatto di questa tragedia, prima di tutto in termini umani per le migliaia di persone scomparse, è incancellabile e lascerà un segno indelebile nel futuro delle nostre comunità e di intere generazioni. In questa assoluta emergenza, le nostre comunità stanno lavorando incessantemente da settimane per tutelare al meglio cittadini, famiglie e imprese, mobilitando il massimo della responsabilità civica e attingendo allo straordinario bacino degli amministratori locali, del volontariato e dell'associazionismo diffuso, dell'iniziativa privata». Da qui la richiesta di un'attenzione speciale alle comunità più colpite «dove l'impatto dell'epidemia e dell'emergenza è stato e sarà ancora, purtroppo, molto radicale»

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