Rassegna Stampa

In Fratelli d'Italia 4 amministratori, dalla Lega c'e' Massimiliano Dosi

Data: 14/05/2019

Hanno aderito al partito anche il vicesindaco Aradelli e, a Rivergaro, Maschi e Freschi

Hanno atteso la venuta a Piacenza del capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio Francesco Lollobrigida per ufficializzare la loro adesione al partito: sono l'assessore del comune di Cadeo Massimiliano Dosi, il vicesindaco del comune di Alta Valtidone Andrea Aradelli, il consigliere comunale di Monticelli Ezio Cremona e i candidati al comune di Rivergaro Rosa Freschi e Michele Maschi. Ieri pomeriggio in comune i nuovi "Fratelli d'Italia" si sono presentati prima di dare la parola a Lollobrigida, presente assieme ai consiglieri comunali Tommaso Foti e Filippo Bertolini e al consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri. «La mia carriera politica l'ho iniziata nella Lega anche se da un paio d'anni quegli ideali non coincidono più con i miei», spiega l'ex assessore provinciale Dosi. «In Fd'I ho ritrovato quei valori che mi rispecchiano». Proviene invece dalle file di Alleanza nazionale Aradelli, 37 anni e alla prima esperienza politica proprio come vicesindaco: «Mi rispecchio negli ideali di Fratelli d'Italia, per questo ho deciso di aderire», spiega. Cremona, 63 anni, si definisce «soprattutto uomo di sport anche se alla politica mi sono avvicinato due anni fa con una lista civica». Freschi invece è una neofita della politica: «Vivo da 17 anni a Rivergaro ed è la prima volta che intraprendo un percorso politico, anche se la mia famiglia ha un orientamento di destra da decenni», dichiara. È cresciuto con dei valori di destra «e con una nonna che si definiva fascista» Maschi, 38 anni e con un'esperienza maturata in una lista civica, che insieme a Freschi ha ufficializzato la sua corsa alle elezioni comunali di Rivergaro. 

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