Hanno aderito al partito anche il vicesindaco Aradelli e, a Rivergaro, Maschi e Freschi
Hanno atteso la venuta a Piacenza del capogruppo di Fratelli
d'Italia a Montecitorio Francesco
Lollobrigida per ufficializzare la loro adesione al partito: sono l'assessore del comune di Cadeo Massimiliano Dosi, il vicesindaco del comune di Alta Valtidone Andrea
Aradelli, il consigliere comunale di
Monticelli Ezio Cremona e i candidati al comune di Rivergaro Rosa
Freschi e Michele Maschi. Ieri pomeriggio in comune i nuovi "Fratelli d'Italia" si sono presentati prima di dare la parola a Lollobrigida,
presente assieme ai consiglieri comunali Tommaso Foti e Filippo Bertolini e al consigliere regionale
Giancarlo Tagliaferri. «La mia carriera politica l'ho iniziata nella Lega anche se da un paio d'anni quegli ideali non coincidono più con i
miei», spiega l'ex assessore provinciale Dosi. «In Fd'I ho ritrovato quei
valori che mi rispecchiano». Proviene invece dalle file di Alleanza
nazionale Aradelli, 37 anni e alla
prima esperienza politica proprio
come vicesindaco: «Mi rispecchio negli ideali di Fratelli d'Italia, per
questo ho deciso di aderire», spiega. Cremona, 63 anni, si definisce
«soprattutto uomo di sport anche
se alla politica mi sono avvicinato
due anni fa con una lista civica».
Freschi invece è una neofita della
politica: «Vivo da 17 anni a Rivergaro ed è la prima volta che intraprendo un percorso politico, anche se la mia famiglia ha un orientamento di destra da decenni», dichiara. È cresciuto con dei valori di
destra «e con una nonna che si definiva fascista» Maschi, 38 anni e
con un'esperienza maturata in una
lista civica, che insieme a Freschi
ha ufficializzato la sua corsa alle
elezioni comunali di Rivergaro.
Libertà
