L'affondo dcl centrodestra
«O vinciamo o sarà il caos»
Richiamo agli elettori: «Siamo i soli ad avere i numeri per governare».
«Andare a votare anche con 20 gradi sotto zero...»
PIACENZA • «O vince il centrodestra o in Italia sarà il caos». Ne sono convinti i maggiorenti di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e Noi con l'Italia-Udc, le quattro gambe che compongono la coalizione di centrodestra. A due giorni dal voto Giancarlo Tagliaferri, Romano Tribi, Tommaso Foti, Pietro Pisani, Fabio Callori e Johnatan Papamarenghi hanno rivolto un appello agli elettori, anzitutto quello a non disertare le urne, bensì a recarsi in massa ai seggi «anche con 20 gradi sotto lo zero» ha avvertito il candidato al collegio uninominale della Camera Foti. «Siamo gli unici che hanno i numeri per governare - ha proseguito - La sinistra ha fallito e il Movimento 5 stelle non può essere l'alternativa visti i pessimi risultati ottenuti nelle città che amministra, per cui non ci possono essere salti nel buio». L'esponente di Fdi ha anche ricordato l'impegno «a ritornare al voto nel caso dalle urne non esca una maggioranza certa. No a fughe in avanti o passi di lato». Pisani, candidato del Carroccio all'uninominale del Senato, ha puntato su un paio di punti cardine del programma leghista: «Vogliamo fermare l'immigrazione clandestina e frenare la fuga dei nostri giovani dall'Italia». Di «togliere le incrostazioni lasciate dalla sinistra» ha parlato Tagliaferri, candidato al proporzionale al Senato per Fdi, mentre Tribi, candidato per Noi con l'Italia-Udc, ha sostenuto che «l'unica voce valida per i cattolici è quella del centrodestra: a sinistra sono per l'aborto, l'eutanasia, il suicidio assistito, la liberalizzazione delle droghe, noi siamo per la vita». Pur non avendo candidati piacentini Forza Italia ha dato una grossa mano alla coalizione. Da Papamarenghi l'invito «a partecipare numerosi al voto perché rappresentiamo il buon governo a livello locale». Il collega Calori ha aggiunto che «in Italia c'è bisogno di centrodestra. Ci presentiamo uniti e vinceremo».
L'APPELLO DI BERNINI, GAMBARINI E VERTICI AZZURRI
Forza Italia: flat tax, lavoro e sicurezza Ultime ore di campagna elettorale per Forza Italia. Anna Maria Bernini, candidata al Senato in Emilia Romagna riassume alcuni punti - cardine della proposta di Forza Italia: più danaro in busta paga ai lavoratori, abbassamento delle tasse («così consentiamo alle imprese italiane di restare qui e alle imprese straniere di venire ad investire in Italia»). E ancora: introduzione di un'aliquota unica (flat tax) al23 per cento, aumento delle pensioni e garanzie di sicurezza nelle nostre città: «Senza queste tre ricette, dalla palude nella quale ci hanno precipitato non si esce». Francesca Gambarini, candidata alla Camera nel collegio Piacenza Panna Reggio Emilia a sua volta: «A Piacenza con il sindaco Barbieri l'aria è già cambiata e si vedono gli effetti. Ai piacentini e agli emiliani dico di non farsi più prendere in giro dal Pd che ha lasciato andare in malora i ponti e le infrastrutture, ha tagliato i servizi sanitari e ha lasciato che le nostre città non fossero più sicure riempiendole di immigrati». Anche Jonathan Papamarenghi, coordinatore provinciale di Forza Italia, Fabio Callori, vicecoordinatore regionale suonano la carica: «Domenica abbiamo una grande occasione, scegliere Forza Italia e il centrodestra, che hanno come priorità lavoro, sicurezza e famiglia e hanno già dimostrato di essere capaci di ben governare questo Paese».
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