«L'unica alternativa alle ricette della destra e ai grillini»
II ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alla Camera, ospite a Fiorenzuola: non vogliamo lasciare indietro nessuno
FIORENZUOLA • «Il centrosinistra è l'unica alternativa alle ricette della destra e all'incompetenza grillina»: così il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alla Camera, che ieri mattina ha incontrato gli elettori a Fiorenzuola, accolto da Alessandra Fanti, segretario del locale Pd, e affiancato dai 4 candidati del PD Patrizia Calza, Paola Gazzolo, Paola De Micheli e Marco Bergonzi, unanimi nell'affondo contro gli avversari: «Il centrodestra e Tommaso Foti minacciano di asfaltarci, ma non hanno mai dato nulla a questo territorio. Non hanno portato un solo risultato. Solo chiacchiere, odio e paura seminati nel tempo. Il Pd schiera invece una squadra di candidati concreti e competenti. Donne e uomini che hanno fatto tanto per Piacenza. Lo diciamo con la dovuta umiltà, ma è giusto ristabilire la realtà delle cose». Sulla realtà e le 'mistificazioni' si è soffermato anche Orlando nel suo intervento, di fronte al folto pubblico riunitosi nel teatrino dell'ex asilo Lucca: «Il dibattito politico è ostaggio di parole d'ordine imposte dalla destra - ha detto Orlando - il numero di omicidi si è ridotto ad un terzo rispetto ad inizio anni '90, ma la tv ci fa credere di vivere nel Bronx. Si discute tanto dei 100 mila migranti presenti in Italia, ma ci si dimentica dei 5 milioni di poveri del nostro Paese, che vivono in condizioni di bisogno non a causa dell'immigrazione, ma di un modello economico che ha concentrato il 25% delle ricchezze nelle mani dell' l% della popolazione». Secondo Orlando le diseguaglianze si "istituzionalizzerebbero" se fosse introdotta la flat tax del centro destra: «Pagheremo tutti allo stesso modo, ricchi e poveri. Arriveranno tagli a scuola, sanità e pensioni. Noi invece vogliamo continuare a crescere senza lasciare indietro nessuno». Orlando non si risparmia un attacco ai 5 Stelle: «Metà dei candidati sono ad insaputa di Di Maio: non sapeva di quelli massoni, non sapeva di quelli finiti nello scandalo dei rimborsi. Cosa può sapere quindi del governo del Paese? E' totalmente inconsapevole». ii Ministro al Verani Per la prima volta un Ministro ha fatto visita alla Fondazione Verani Lucca (la visita è stata di carattere istituzionale). «Partiamo dai bisogni delle persone più fragili: gli anziani»: è stata la sottolineatura di Orlando che ha ringraziato «il personale della passione e dedizione. Un Paese civile diventa ancora più civile se supporta realtà come queste». Orlando ha sottolineato anche come «occorra difendere e incrementare il settore pubblico, ma - ha aggiunto - fortunatamente esistono anche realtà private che supportano il pubblico nella sua attività, perché da solo il pubblico non cela può fare». Intervenuti il presidente della Fondazione Francesco Boscarelli, la direttrice del Verani Claudia Ghisoni, il direttore sanitario Mauro Bonomini. Il Ministro si è prestato infine simpatico scambio di battute con gli ospiti che attraverso le portavoci Anna e Fernanda gli hanno ricordato di «tenere in galera i delinquenti» alludendo al suo ministero.
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