Rassegna Stampa

La 'rassegna dell'orgoglio' di chi ama la sua montagna

Data: 21/08/2019

La fiera di Nibbiano conserva la tradizione. La targa di ricoscimento agli allevatori che vivono con fatica e passione la loro terra

Le fiere di paese non sono solo grandi contenitori ludici, ma anche momenti attorno ai quali cementare l'identità di territori che, soprattutto se ancora relativamente "giovani" come il comune di Alta Val Tidone, hanno bisogno di riconoscersi in un minimo comune denominatore le cui radici affondano però in un passato lontano. Un passato in cui le fiere, come quella che ieri ha animato il borgo di Nibbiano, erano momenti durante i quali la vita letteralmente si fermava, per lasciare spazio a iniziative rappresentative delle tradizioni locali. Tradizioni di cui la fiera di Nibbiano conserva ancora traccia nella rassegna del bestiame, unica nel suo genere (almeno in Valtidone) e di sicuro l'elemento più caratteristico del grande evento di metà agosto. Negli spazi di lato il campo sportivo 14 allevatori hanno dato vita ad una "rassegna dell'orgoglio". L'orgoglio di chi decide, nonostante le mille difficoltà, di vivere la montagna e di portare avanti, magari da generazioni, allevamenti caprini e ovini, allevamenti di splendidi cavalli e bestiame che mantengono vivi luoghi altrimenti destinati allo spopolamento. «La popolazione - ha detto il sindaco Franco Albertini - chiede il rilancio di quest'area collinare e montana dove le problematiche sono tante e complesse, dove vogliamo conservare i servizi o renderli maggiormente raggiungibili per evitare che la nostra gente abbandoni la propria terra». Ad ognuno degli allevatori sindaco e autorità presenti hanno consegnato una targa che porta impresso il simbolo del territorio di Alta Val Tidone. Gli allevatori di bestiame (frisone da latte e da carne piemontesi e limousine) omaggiati sono stati Sergio Zandalisini, Sergio Parma, Traversone, Manfredi, Francesco Croci. Per il settore cavalli sono stati premiati Ugo e Luigi Pozzi, Giovanni Nani, Dolores Labò, Dario Perelli, Gianluca Braga, Alessia Consolini e Luigi Vercesi. Vittorio Righini per il settore ovini e caprini. La fiera è anche un grande contenitore che mette insieme forze tra le più disparate: associazioni, forze dell'ordine, amministratori, enti e sponsor che a vario titolo danno una mano. «Un lavoro che noi vediamo concretizzarsi oggi ma che dura mesi e di cui va reso grazie a tutte le persone che vi si spendono» ha detto l'onorevole Tommaso Foti tra i presenti all'inaugurazione. Quest'anno la grande kermesse nibbianese ha ospitato luna park, aree ristoro, mercato delle bancarelle e, tra le novità, i mercanti di qualità e poi ancora spettacolari giri in elicottero che per un giorno hanno dato modo a decine di visitatori di guardare il territorio di Alta Val Tidone dall'alto, con viste davvero mozzafiato. 

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