Al termine dell'incontro visita guidata per ammirare i lavori in Duomo. Presente il ministro Foti
Chiese piacentine a prova di rischio sismico. Sono una decina gli interventi di miglioramento sismico realizzati nelle chiese della Diocesi di Piacenza-Bobbio grazie al Pnrr che finiranno sotto i riflettori nel convegno in programma sabato 20 nella sede del Palazzo Vescovile a Piacenza (partecipazione su invito). Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, oltre che di Leonardo Lamanna, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e di Cremona, Lodi e Mantova, e della sindaca di Piacenza Katia Tarasconi. Successivamente prenderanno avvio gli interventi tecnici: il professor Ivo Iori, professore emerito dell'Università di Parma e già preside della facoltà di Architettura, terrà una relazione dal titolo "Terremoti, arte e scienza del costruire" e offrirà una riflessione sul rapporto tra vulnerabilità sismica, storia dell'architettura e tecniche costruttive. Seguirà la presentazione "Dalla vulnerabilità alla sicurezza: il miglio-ramento sismico delle chiese per immagini" a cura di don Giuseppe Basini, vicario generale e incaricato diocesano per l'attuazione del Pnrr, e dell'architetto Manuel Ferrari, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi: a loro spetterà il compito di illustrare il percorso compiuto attraverso documentazione fotografica e testimonianze dei cantieri. A conclusione del convegno, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata alla Cattedrale, organizzata in piccoli gruppi e accompagnata dai professionisti che hanno seguito gli interventi: gli architetti Manuel Ferrari, Barbara Zilocchi, Letizia Anelli e l'ingegnere Pietroandrea Strata. «Questi dieci importanti interventi di miglioramento sismico - si legge nella nota della Diocesi - hanno consentito non solo di aumentare la sicurezza degli edifici di culto, ma anche di affrontare alcune criticità strutturali di lunga data attraverso il rifacimento di coperture, il consolidamento e il restauro di campanili e altri interventi indispensabili per la conservazione del patrimonio storico e artistico. Particolare rilievo assumono gli interventi eseguiti sulla Cattedrale di Piacenza e sulla chiesa di San Sisto, due luoghi simbolo della città che, grazie alle risorse del Pnrr, vedono rafforzate le proprie prospettive di tutela, valorizzazione e fruizione culturale e turistica»
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