Monticelli, in tanti alla manifestazione tornata al massimo splendore dopo le restrizioni. Copap, timori per il caro energia
Tantissimi visitatori per la 47esima Fiera dell'aglio a Monticelli. Dopo le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, è tornata nel suo massimo splendore una delle manifestazioni più attese del territorio. La giornata più importante, domenica, ha visto un bellissimo corteo in abiti storici rinascimentali arricchiti con i costumi folcloristici con Re Aglio in primo piano, tutti curati dalle esperte mani delle sarte monticellesi coordinate da Bruno Bandera, già presidente del circolo Anta. Il corteo è stato preceduto dagli sbandieratori di Isola Dovarese. Dopo il saluto del sindaco di Monticelli Gimmi Distante, che si è complimentato con gli organizzatori e per la sinergia tra i tanti gruppi di volontariato che hanno concorso alla buona riuscita della fiera, Francesco Rastelli, presidente della Cooperativa dei produttori di aglio bianco piacentino Copap, ha spiegato che, pur non volendo togliere allegria alla festa, ci sono purtroppo criticità nel comparto sia produttivo sia in quello della conservazione. L'aumento del costo dell'energia è preoccupante. «Tutti i produttori di aglio cercheranno di resistere - ha detto Rastelli - le nostre celle frigorifere, che hanno notevoli dimensioni, hanno anche un alto consumo. Stiamo proseguendo con le altre iniziative per promuovere il nostro prodotto che, certamente, merita il marchio Dop. Il nostro aglio è una eccellenza non solo a livello italiano, ma riconosciuta in tutto il mondo». Erano presenti all'inau-gurazione numerose autorità, civili e militari, tra cui i sindaci dei paesi limitrofi e i parlamentari rieletti Tommaso Foti ed Elena Murelli. Il sindaco Gimmi Distante è stato affiancato dall'assessore Cassandra Dagani e da tutti i suoi consiglieri. Molto apprezzate anche le mostre d'arte all'interno del castello, quella micologica, la scuola di danza "Il Nuovo balletto Ducale", e l'esibizione, sabato, di "Assigeco Baskin", associazione che pratica una nuova attività sportiva, ispirata al basket, che permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra. Ieri sera, lunedì, la Fiera è terminata con la conferenza sulla seconda guerra mondiale intitolata "8 settembre 1943, la fuga dei potenti, lo sbandamento degli uomini, la resistenza dei valorosi, la grande storia nel racconto di testimoni monticellesi".
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