VERSO LE ELEZIONI
Da Ancona, il «sindaco del mondo» Mancinelli sta con Modonesi (Pd)
La Russa: «A noi il vicesindaco»
L'idea FdI agita il centrodestra
Verso le elezioni
FRATELLI D'ITALIA
Investitura per Alessandro Balboni dal vicepresidente del Senato: «Fabbri capirà». Oggi la Meloni è a Cento
La Russa: «Vogliamo il vicesindaco»
PER IL SINDACO bisognerà attendere i1 27 maggio o, in caso di ballottaggio, il 10 giugno. Ma il nome del vicesindaco, in caso di vittoria del centrodestra, è sul piatto: «Puntiamo su Alessandro Balboni: Giorgia Meloni è d'accordo, Alan Fabbri capirà che è un impegno importante». L'investitura arriva dal vicepresidente del Senato e fondatore di Fratelli d'Italia Ignazio La Russa: «C'è piena compatibilità con il candidato sindaco, e non si tratta solo della ricerca di una poltrona, — prosegue l'esponente di FdI —, ci sono prospettive politiche chiare, oltre a valori comuni e condivisi». Balboni jr., seduto a fianco, si schermisce: il padre Alberto, che in un paio di circostanze ha corso per la poltrona di primo cittadino, sorride compiaciuto. «A Ferrara abbiamo una storia antica, di impegno, coraggio e coerenza — prosegue La Russa —; Alessandro, a 26 anni, rappresenta il futuro. Può e deve essere il vicesindaco». Lanciato il missile in coalizione, La Russa (accompagnato ieri da Sergio Berlato) si sposta alle Europee: «Noi siamo da sempre innamorati dell'Europa, che è cosa diversa dall'Unione Europea a trazione franco-tedesca — incalza —, amica delle banche, fucina di burocrati e che non tiene conto della volontà dei popoli». Fratelli d'Italia issa il vessillo del sovranismo: «E' cosa ben diversa dal populismo, che lasciamo ai 5Stelle: ascoltare il popolo è importante, ma non al punto di cedere valori in nome della convenienza». Dall'immigrazione all'economia, La Russa rivendica «la linearità del comportamento di Fratelli d'Italia, che non ha mai smarrito la propria anima». Un'anima da spendere, prosegue, anche nel governo del Paese: «Lega e 5Stelle non stanno più insieme, la conflittualità è alle stelle. Perciò il voto a FdI ora è l'unico utile a far cadere il governo del `do ut des', e avere una maggiorana politicamente coesa», conclude il vicepresidente del Senato. Oggi invece, a Cento, torna Giorgia Meloni: la presidente di Fratelli d'Italia, alle 15, incontrerà i familiari dei sette fratelli Govoni, uccisi da una banda di partigiani 1'11 maggio 1945. La Meloni sarà accompagnata dai parlamentari emiliani Alberto Balboni, Tommaso Foti e Ilenya Lucaselli.
Resto del Carlino Ferrara
