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Lavori pubblici e caro materiale Foti: 'Adeguare contratti e prezziari'

Data: 15/04/2022

ORDINE DEL GIORNO APPROVATO ALLA CAMERA

Va a segno l'iniziativa di Tommaso Foti, vice capogruppo vicario di Fratelli d'Italia alla Camera, che ha denunciato l'impossibilità per le imprese che eseguono lavori pubblici di adempiere i contratti stipulati prima dell'aumento vertiginoso dei costi di produzione e materiali, e così pure per i lavori in fase di affidamento. Foti ha infatti presentato un ordine del giorno in cui denuncia "la insufficienza delle misure adottate, in un contesto di straordinaria gravità quale l'attuale, contraddistinto da aumenti spesso a tripla cifra". "Nessuna impresa - si legge nell'atto di Foti - può sostenere questo impatto, aggravato anche dalla lentezza della procedura per il riconoscimento degli extra-costi, con un rischio generalizzato di blocco dei lavori in corso, nonché del possibile quanto catastrofico fallimento del programma infrastrutturale Pnrr". Per il deputato di Fratelli d'Italia "ad aggravare la situazione vi è anche la inadeguatezza dei prezziari con i quali saranno bandite le opere di prossimo affidamento, con il ribiamo schio di porre le imprese nell'oggettiva impossibilità di adempiere a quanto contenuto nei contratti di aggiudicazione, a meno di un adeguamento dei prezzi contrattuali". La Camera, quindi, approvando con 400 voti favorevoli l'ordine del giorno di Foti, ha impegnato il Governo "a sostenere le imprese rispetto alle difficoltà scaturite dall'aumento dei prezzi e dalla scarsità dei materiali, sia con riferimento ai contratti già in essere, sia con riferimento ai lavori di prossimo affidamento", prevedendo inoltre "l'istituzione di un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria anche al fine di definire nuove linee guida per i prezziari". "Il Governo dia immediatamente seguito a questo impegno -dice Foti non vi è un solo minuto da perdere".

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