IL RICONOSCIMENTO AL SOPRANO CONSEGNATO AL TEATRO VERDI
Il glorioso Teatro Verdi ha ospitato la cerimonia di premiazione del "Castellano dell'anno" davanti a un folto pubblico, in presenza di varie autorità fra cui Tommaso Foti, ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, i sindaci e amministratori di Comuni limitrofi. Notevole la motivazione sulla vincitrice Maria Laura Groppi letta dalla sindaca Valentina Stragliati, di cui riportiamo alcuni passi: «Soprano di prestigio internazionale, insegnante appassionata e instancabile promotrice dell'arte lirica, per aver portato il nome di Castelsangiovanni nel mondo attraverso talento, dedizione e l'eccellenza artistica formando generazioni di cantanti». E Groppi cosa ci dice? « Ho iniziato giovanissima (appena 16 anni) al "Palestrina" con il maestro Giuseppe Albanesi con cui mi sono formata tecnicamente, ho continuato al Conservatorio Nicolini con il maestro Giuseppe Zanaboni dove sono stata per circa 40 anni, fino alla pensione come docente di canto, adesso continuo a collaborare con il Palestrina; come soprano leggero sono stata in Europa, America, Giappone, in Corea del Nord per il compleanno di Kim II-Sung; come repertorio ho eseguito in particolare Gilda nel "Rigoletto", arie da "Sonnambula" e da "Il barbiere di Siviglia"». L'amministrazione ha poi conferito altri premi: Ziqi Zhan (pianista); Mario Guglieri (mostra degli hobby); Mariuccia Dallagiovanna per i 20 anni di dirigenza all'UniTre (Università terza età) scioltasi da poco; la squadra di calcio Castellana-Fontana vincitrice del campionato e promossa in Eccellenza; Castellana Basket; Castellana Volley: Ginevra Ferri (finali nazionali di ginnastica artistica); Ottavio Bonomi (direttore istituto Palestrina); Massimo Trespidi (presidente Conservatorio Nicolini); il consigliere comunale di Slunji (Croazia), gemellato con Castelsangiovanni (50 anni nel 2027); il sindaco di Dunellen (New Jersey, Usa) per il patto di amicizia siglato nel 2017.
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