Foti (Fdi), che aveva interrogato l'esecutivo, replica: «Occorre subito più personale»
Affrontare e risolvere la situazione
di grande difficoltà in cui
operano gli uffici della motorizzazione
civile, a partire dall'impossibilità
di eseguire le operazioni di
collaudo e di revisione dei mezzi
pesanti in tempi adeguati, in una
provincia, come quello piacentina
, che è la capitale dell'autotrasporto
e della logistica. A sostenere la
necessità di un urgente intervento
al riguardo, l'interrogazione presentata
dal deputato piacentino di
Fdi Tommaso Foti, che ha investito
della questione il Governo.
E' dei giorni scorsi la risposta resa
dal sottosegretario alla Infrastrutture,
Michele Dell'Orco, che ha riconosciuto
come molti uffici della
Motorizzazione, tra i quali quelli
della sezione di Piacenza, soffrono
di una carenza di personale tecnico
che si riflette sullo svolgimento
delle attività di revisione e
collaudo, incluse quelle dei mezzi
pesanti. Riferendosi specificatamente
all'attuale situazione della
Motorizzazione di Piacenza,
Dell'Orco ha precisato che «la sezione
ha in organico un solo ingegnere
e tre tecnici, i quali, oltre ad
effettuare operazioni di collaudo e
revisione, sono impegnati
nell'espletamento di tutte le altre
numerose attività istituzionali, tra
le quali gli esami di guida, compresi
quelli per le patenti superiori, attività
quest'ultima caratterizzata
da elevatissima domanda
dell'utenza». Ciononostante, grazie
all'organizzazione e all'impegno
profuso dal personale in servizio, l'ufficio di Piacenza ha compiuto
più di 14.000 revisioni
nell'anno 2017, in numero decisamente
superiore agli altri uffici provinciali
(11.300 Parma, 7.500 Modena
e 6.500 Reggio Emilia).
Proprio con riferimento alla carenza
del personale rispetto alla mole
di lavoro richiesta, il rappresentante
del Governo ha affermato che
«per la sezione di Piacenza sono in
corso due correttivi di imminente
attuazione: l'assegnazione di un
nuovo ingegnere che prenderà servizio
entro la fine dell'anno e l'indizione
di un bando di concorso
per l'assunzione, tra l'altro, di 6 ingegneri
da assegnare all'Ufficio
della Motorizzazione Civile di Parma
e alle sezioni di Piacenza, Reggio
Emilia e Modena».
Sempre alfine di fronteggiare le criticità
riscontrate negli uffici di Piacenza,
Dell'Orco ha ricordato che
fin dal mese di aprile «sono stati
applicati alcuni correttivi organizzativi
e aumentate le ore mensili
destinate alle attività di revisione,
usufruendo delle sedi esterne, un
modus operandi che pur comportando
un maggior onere di spesa
diretta, risulta preferito da alcuni
autotrasportatori per motivi logistico-organizzativi».
Nella sua replica, il deputato di Fratelli
d'Italia ha osservato che «la risposta
resa dal rappresentante del
Governo individua solo in parte le
soluzioni più adeguate».
Per Foti appare chiaro che «solo
l'assegnazione di nuovo personale
in modo permanente può fare
fronte efficacemente alle notevoli
carenze di personale e che l'assegnazione
dello stesso in relazione
al numero di veicoli immatricolati
non rappresenta più un criterio
adeguato».
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