ERA STATO RICOVERATO UNA SETTIMANA FA
AVEVA 59 ANNI. NEL FORO DI PIACENZA DAL 1988, ERA STATO IN CONSIGLIO COMUNALE
NELLA GIUNTA GUIDOTTI. IL RICORDO E IL DOLORE: «ERA UN PROFESSIONISTA SCRUPOLOSO»
Massimo Burgazzi, stimato avvocato piacentino con la passione
per la politica attiva e il nostro territorio, non c'è più. La notizia arriva in redazione, pesante come un
macigno, a metà pomeriggio di ieri. Sposato con Camilla, due figli
adolescenti, aveva 59 anni. Il coronavirus se lo è portato via in due settimane. Lo scorso 26 febbraio l'ultima giornata di lavoro nel suo studio legale. Tosse e febbre alta lo avevano costretto a mettersi in malattia. Esattamente una settimana a
casa poi il ricovero in ospedale, a
Piacenza. Dove è stato un giorno. Il 5 marzo il trasferimento all'ospedale di Parma nel reparto di terapia intesiva. Cinque giorni di speranza
poi il cuore non ha retto più. Nato a
Piacenza, il 26 maggio prossimo
avrebbe compiuto 60 anni. Avvocato dal 1988 e cassazionista dal 2001,
dal 1998 al 2002 aveva ricoperto la carica di capogruppo in consiglio
comunale a Piacenza per Forza Italia. Era stato anche consigliere di
amministrazione di Tempi spa.
«Anche a nome della giunta e del
consiglio comunale, tra i cui banchi ha svolto con passione e determinazione il suo mandato politico
dal 1994 al 2002, vorrei dedicare un
pensiero commosso e sincero
all'avvocato Massimo Burgazzi e ai
suoi familiari, cui siamo tutti vicini
con affetto».
La sindaca Patrizia Barbieri, appresa la notizia della scomparsa ne ricorda «la personalità brillante e la
capacità di coinvolgimento, che
aveva messo a servizio della comunità piacentina scegliendo di affiancare, all'attività professionale per la
quale era conosciuto e stimato, anche l'impegno nell'assise cittadina».
«In più occasioni - osserva la sindaca - , da quando è iniziata questa emergenza sanitaria, ho voluto
esprimere la mia solidarietà, come
sindaco, a tutti coloro che devono
confrontarsi con il dolore più grande per la perdita dei propri cari. Oggi, anche il ricordo di Massimo fa sì
che questo sentimento sia, per me,
profondamente personale e condiviso, perché se ne è andato un collega e un amico».
«L'amicizia con Massimo Burgazzi
nata per via della comune frequentazione del Respighi - dice Tommaso Foti, deputato di Fratelli d'Italia
- si era consolidata sui banchi del
consiglio comunale di Piacenza.
Professionista scrupoloso, amava
la sua famiglia e nella passione per
la politica non ha mai perso la signorilità che gli era propria».
«Ancora pochi giorni fa ci eravamo
casualmente incontrati - ricorda
Foti - e ci eravamo ripromessi di vederci volendo lui suggerirmi lo
spunto per una proposta di legge.
Apprendere della sua assurda
scomparsa è una vera e propria coltellata al cuore. A Camilla, ai figli, ai
parenti tutti un abbraccio ed il cordoglio per il grande dolore che la
perdita di una persona perbene lascia in tutti coloro che lo hanno conosciuto». Cordoglio anche da Forza Italia Piacenza. «Alla notizia della scomparsa del consigliere comunale Nelio Pavesi, arrivata in mattinata, si è aggiunta quella di Massimo Burgazzi, stimato avvocato del
foro di Piacenza, già capogruppo
per Forza Italia - recita la nota del
commissario provinciale Gabriele
Girometta -. In questo contesto vogliamo ricordare anche la figura di
Sandro Dialuce, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi e
già consigliere comunale a Fiorenzuola d'Arda dal 2011 al 2013»
Libertà
