Il sindacalista Santo Guercio: «Tagli ricadono sugli agenti, meglio abolire il servizio»
Sul futuro del Rop delle Novate, il reparto di osservazione psichiatrica, di cui l'onorevole Tommaso Foti aveva annunciato ieri la chiusura da parte della Regione (mentre l'Ausl ha parlato di una differente modalità organizzativa del servizio) la Fp Cgil polizia penitenziaria di Piacenza fa sapere di aver trasmesso una nota sia al Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria, sia alla Regione Emilia Romagna e all'Ausl di Piacenza "per segnalare le criticità che si sono manifestate presso il carcere di Piacenza nel primo trimestre del 2023 relativamente alla gestione della sezione reparto Osservazione psichiatrica". «Nello specifico - spiega Santo Guercio, coordinatore provinciale Fp Cgil polizia penitenziaria si è avuto modo di osservare che sono venute meno alcune figure professionali della medicina penitenziaria. La conseguenza dei tagli prodotti causa gravi riflessi negativi anche nei confronti della polizia penitenziaria, poiché la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici che vengono assegnati per un periodo di massimo 30 giorni da altri istituti penitenziari della Regione sovraccarica gli agenti in termini di carichi di lavoro, esponendoli sia a rischi professionali che per la loro incolumità. E' di tutta evidenza che se la Regione Emilia Romagna e Ausl locale hanno determinato un taglio drastico delle figure professionali sanitarie - conclude Guercio - non ha più ragione di esistere il reparto Rop presso di Piacenza».
Libertà
