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Pertite, prima fetta di 70mila mq 'Ma allo Stato i costi di bonifica'

Data: 06/05/2025

Sul negoziato con la Difesa sì a mozione FdI. Fantini: «Una via per acquisire stalcio-1 dell'area»

L'acquisizione dalla Difesa di una porzione di 70mila mq di Pertite è il ragionamento che ha preso forma al tavolo negoziale tra le parti. Ne ha dato notizia l'assessora all'Urbanistica Adriana Fantini ieri in consiglio comunale alzando disco verde su una mozione sul tema presentata da FdI. Con alcune correzione di rotta introdotte con un emendamento targato Pd, la mozione è stata approvata all'unanimità e impegna a «proseguire il dialogo con il ministero per l'acquisizione di almeno di una porzione» dei 275mila metri quadrati dell'area militare tra via I Maggio, via Stradella e via Emilia Pavese, di cui il Comune cerca da decenni di entrare in possesso per farne un parco pubblico, e «in particolare quella verso via Stradella » vicino alla scuola De Gasperi. In questa direzione sta portando il negoziato con Difesa e Agenzia del Demanio avviato a seguito dell'incontro del novembre 2023 tra la sindaca Katia Tarasconi e il ministro della Difesa Guido Crosetto: un'acquisizione a stralci, che già in passato era stata indicata come la più percorribile stanti le criticità di un passaggio in blocco della Pertite, a partire dalla sostenibilità economica. Fantini ha chiarito che, pur se per stralci, l'operazione può funzionare solo a patto che sia lo Stato a farsi carico dei costi di bonifica, perimetrazione e illuminazione dell'area. La bonifica fatta precedentemente era per rendere compatibile un intervento a fini produttivi. L'utilizzo come parco pubblico ne richiede una ben più radicale e onerosa, con abbattimento di tutta la vegetazione esistente, dunque si tratta anche di mettere in preventivo le spese di ripiantumazione, ha chiarito l'assessora inserendole nel conto da addebitare a Difesa e Demanio. 

ApP vede "l'inciucio" Pd-FdI in ogni caso è questo il «ragionamento realisticamente ammissibile », ha sostenuto convergendo sulla «unità di intenti» contenuti nella mozione di FdI. E a una sorta di "inciucio" centrosinistra-Fratelli d'Italia ha alluso Stefano Cugini (ApP) dicendosi stupito che «a marzo esca una mozione di Fdi che chiede di ragionare a stralci, che è cosa vecchia, e arriva puntuale la riposta del Comune e un emendamento già pronto della maggioranza che fa incastrare tutto: mi sembra molto strano che prima di questa mozione quelli di FdI non abbiano chiesto lumi ai loro ministri di riferimento di cui uno piacentino», vale a dire Crosetto e Tommaso Foti. E se Cugini ha ricordato come in precedenza la Difesa si fosse pronunciata contro la cessione per stralci specie della parte lato via Stradella, Fantini ha osservato che «ci sono interlocutori che cambiano, posizioni che diventano diverse: l'amministrazione difende la richiesta del Comitato Pertite per il parco pubblico purché i costi non ricadano sui cittadini, vale la regola che chi inquina bonifica e oggi forse c'è una strada per arrivare a chiudere un primo pezzo».

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