Rassegna Stampa

Quasi 2 milioni di km l'anno cosi' si presidia il territorio

Data: 06/06/2026

Alla caserma Biselli il 212° anniversario della fondazione del Corpo. L'orgoglio del colonnello Breda per gli anni piacentini

La vicinanza a un territorio e alla sua gente si può misurare anche in chilometri. Quelli percorsi dalle auto, con i colori d'istituto e in borghese, dei carabinieri delle tre compagnie in cui è suddivisa la provincia di Piacenza. Nel 2022, all'arrivo dell'attuale comandante provinciale, colonnello Pierantonio Breda, erano un milione e 700mila l'anno. Oggi superano abbondantemente il milione e 900mila e sono sempre più vicini al traguardo dei due milioni di chilometri l'anno. E' uno dei tanti numeri del bilancio del comandante provinciale, uno di quelli che lo rende particolarmente orgoglioso perché dà la misura della presenza dei carabinieri sul territorio. Lo evidenzia a margine della Festa dell'Arma dei Carabinieri, in occasione del 212° anniversario della fondazione festeggiato ieri anche a Piacenza, nella piazza d'armi della caserma Paride Biselli. Reparti schierati, palco con i drappi rosso e blu, inno nazionale e un parterre di autorità (tra le quali il ministro piacentino Tommaso Foti) e carabinieri effettivi e in congedo. Familiari e amici. Nessun elenco di dati su operazioni e reati sventati - forniti a parte nei giorni scorsi - ma una festa del volto umano con i pro-tagonisti premiati con encomi solenni e semplici e un discorso ufficiale dai toni quasi intimi e da padre di famiglia, come si può leggere nell'articolo sotto. «Quella della festa dell'Arma è un'occasione tradizionale in cui vengono consegnati i riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti nelle operazioni più importanti dell'anno, che hanno portato avanti nel silenzio indagini anche di mesi e che nel tempo sono arrivate a risultati importanti » spiega Breda mentre il programma prevede per gli ospiti il sempre apprezzato vin d'honneur militare. I carabinieri premiati sono tuttavia solo «la punta dell'iceberg», perché «la profondità del lavoro viene svolta nella quotidianità - evidenzia il comandante provinciale - una quotidianità silenziosa, fatta di piccole cose e gesti che però fanno la differenza nel rapporto di servizio che abbiamo sul territorio ». Breda è orgoglioso di ricordare le conquiste principali dell'ultimo anno: « Il potenziamento degli assetti organici del radiomobile, ovvero di chi è addetto al pronto intervento, e il potenziamento della centrale operativa che è l'unità che risponde subito al cittadino. Quest'ultimo ha bisogno di rimanere al telefono anche per un tempo prolungato, nell'attesa che arrivi l'intervento, perché abbiamo l'esigenza di mantenere vivo il contatto con la persona in stato di bisogno. Per questo il potenziamento della centrale operativa è fondamentale ». Altro elemento che ha caratterizzato quest'anno è la finalizza-zione del contratto di comodato d'uso della futura stazione dei carabinieri di Podenzano. Un accenno ai reati non si può non fare. Per Breda è significativo il fatto che si conservi il trend della delittuosità «in leggera flessione». « Un terzo dei reati - evidenzia - continua ad essere rappresentato da furti che, per quanto siano in decremento, vengono avvertiti in maniera forte dalla popolazione». « E' lì che dobbiamo investire si dice convinto - anche nell'informazione al cittadino, per aumentare il suo senso di sicurezza. Notiamo che è presente un disallineamento tra l'andamento della delittuosità e la percezione di sicurezza. Quindi la vicinanza al cittadino deve avvenire anche con campagne di informazione ». Oltre tutto il 10% dei reati - viene spiegato - «sono "a collaborazione necessaria" (per essere commessi richiedono l'apporto materiale della vittima che naturalmente è ignara di essere vittima, ndr.); con un cittadino più informato e formato possiamo fare meglio»

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl