Rassegna Stampa

Salvini tira dritto e rilancia 'Rottamare le cartelle'

Data: 26/09/2023

LA PROPOSTA

Non si sono ancora placate le polemiche sul condono edilizio ma Matteo Salvini tira dritto e, anzi, rilancia un suo vecchio cavallo di battaglia: la rottamazione delle cartelle. «Per quanto riguarda sia l'edilizia con piccole irregolarità che possono essere sanate portando tanti soldi nei Comuni - evidenzia il leader della Lega - che le cartelle esattoriali di piccola entità, non i grandi evasori e quelli totali ma i piccoli risparmiatori, è un vantaggio per lo Stato che incassa e per milioni di cittadini che potranno essere più tranquilli». Del resto quella di una nuova pace fiscale con saldo e stralcio per cartelle sotto i 30mila euro è un'ipotesi sulla quale il leader leghista è tornato a più riprese sempre con l'obiettivo di liberare fondi per i Comuni e lo Stato. Ma se l'idea di una nuova rottamazione delle cartelle sembra poter avere qualche chance di entrare nella legge di bilancio che la conteneva già lo scorso anno, decisamente diverso appare il discorso sulla sanatoria edilizia. Tanto più che da giorni gli alleati di governo si stanno spendendo per ridimensionare e mettere i propri paletti su un'eventuale misura di questo tipo. E che - si specifica dalle parti del partito della premier - in ogni caso potrà eventualmente arrivare solo per via parlamentare e non certo su input governativo. Salvini, evidenzia il capogruppo di FdI alla Camera, Tommaso Foti, «ha parlato di interventi di difformità minimali sotto il profilo edilizio» per tutto il resto «se formalizzeranno qualcosa poi lo si leggerà ». Il partito di Meloni, insomma, appare sostanzialmente freddo su un'ipotesi di sanatoria di questo genere. Mentre FI non chiude, invece, all'idea che un intervento di piccola portata possa arrivare nell'ambito della più ampia proposta di legge sulla rigenerazione urbana.

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