Al governo si chiede di avere gli esiti delle indagini. L'on. di Fdi nella commissione sulle banche
«Una pagina tragica che, dopo
quasi 80 anni, ha il diritto di conoscere quali ne furono le cause». Lo
afferma Tommaso Foti, deputato
di Fdi, che ha presentato un'interrogazione parlamentare sulle «due
terrificanti esplosioni verificatesi
presso il Laboratorio Caricamento Proiettili l'8 agosto del 1940» che
costarono la vita a 47 persone,
mentre 795 rimasero ferite.
«Vennero svolte due inchieste: una
dalla magistratura e una dalle autorità militari», ma, «nonostante
le diverse perizie tecniche, non
vennero accertate responsabilità»,
continua Foti evidenziando che
«nulla è mai trapelato della documentazione prodotta». «A distanza di così tanto tempo sarebbe doveroso, da parte delle competenti
autorità, pubblicare gli esiti delle
indagini in modo da contribuire a
chiarire se il terribile episodio sia
stato frutto di un tragico incidente, oppure se si trattò di un vile e
sanguinario attentato volto a colpire l'industria bellica italiana»,
scrive Foti secondo cui il governo
deve «rendere accessibili e consultabili i documenti relativi a questa
drammatica vicenda, eventualmente e opportunamente depositandone copia anche presso l'Archivio di Stato di Piacenza».
Da segnalare, sempre a proposito
di Foti, che è stato nominato nella
Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, istituita dalla legge 26
marzo 2019, n. 28. La Commissione, costituita da 20 senatori e da 20
deputati, è tenuta annualmente a
presentare alle Camere una relazione sulla attività e sui risultati
dell'inchiesta, nonché eventuali
proposte di modifica al quadro
normativo delle materie oggetto
d'indagine. La Commissione si occuperà dei diversi aspetti dell'attività bancaria e creditizia, tra cui:
il sistema dei confidi, le agenzie
di rating, l'utilizzo degli strumenti derivati da parte degli enti pubblici (anche territoriali), il debito
pubblico (in relazione alla disciplina sulla cartolarizzazione delle
sofferenze e alla relativa garanzia
statale), le fondazioni bancarie e
le norme sulla tutela del risparmio.
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