POLITICA E AMBIENTE - MOSSA DEL COMITATO CHE SI BATTE PER TRASFORMARE L'AREA MILITARE IN UN GRANDE PARCO
Inviata una lettera a tutti gli eletti piacentini alla
Camera e al Senato (Bersani, De Micheli, Foti, Murelli
e Pisani): mettetevi insieme per fare un dono alla città
La presidente Romano: «Bisogna insistere a rompere
le scatole». La sindaca Barbieri: «Ho sollecitato la Difesa
per avere intanto un primo pezzo»
L'appello va oltre le casacche
«Qui c'è anche la nostra storia»
Pubblichiamo il testo integrale
della lettera appello inviata a
Pierluigi Bersani, Paola De
Micheli, Tommaso Foti, Elena
Murelli e Pietro Pisani.
Con la presente il Comitato Parco Pertite intende porre alla Vostra
attenzione l'annosa questione inerente all' ex area militare Pertite. Sono trascorsi
ormai quasi dodici anni da
quel giugno 2010 in cui quasi
tremila cittadini di Piacenza
si sono ritrovati per abbracciare fisicamente l'area a significare il desiderio di farla
diventare parte integrante
della città nella forma di un
parco. E sono trascorsi esattamente 10 anni (era il giugno
2011) da quel referendum in
cui trentamila piacentini hanno votato sì al quesito che
chiedeva espressamente se si
voleva che l'area della Pertite
diventasse un parco.Da allora il Comitato Pertite ha promosso numerose iniziative finalizzate a sollecitare le varie
amministrazioni che si sono
succedute (Reggi, Dosi e Barbieri) affinché si adoperassero per l'acquisizione dell'area
che può essere gratuita in ottemperanza della legge n. 85
sul federalismo demaniale.
Nel corso degli anni il sostegno e la partecipazione dei
cittadini alle iniziative del Comitato pro parco Pertite non
sono mai venute meno, anzi
è proprio grazie alla gente
che il Comitato prosegue con
forza la propria battaglia da
ormai più di dodici anni! Ad
essere assenti o comunque
poco attente alla questione
Pertite sono state invece le
istituzioni. È per questo motivo che oggi ci rivolgiamo a
Voi che siete a Roma e sedete
in Parlamento: fate fronte comune per il bene e il futuro
della nostra e Vostra città!
Come accennato sopra il Comune potrebbe acquisire
l'area gratuitamente grazie alla legge sul federalismo demaniale, ma non è tutto. Il presidente del Consiglio Mario
Draghi nell' illustrare il suo
piano sull' impiego dei soldi
in arrivo dal Recovery Plan ha
speso parole importanti
sull'ambiente e sul finanziamento di progetti legati ad esso. Allora perché non lavorare insieme ad un progetto che
vedrebbe un'ex area militare
restituita alla città in una veste che porterebbe benefici a
tutti?
Quale risposta migliore si potrebbe dare alla pressante riPaola De Micheli (Pd)
chiesta di spazi verdi e più in
generale di città eco-sostenibili?
Spogliatevi dunque delle vostre casacche di partito e collaborate insieme per regalare a
Piacenza un'area verde che oltre ad essere fondamentale per
la salute dei cittadini ha un valore storico inestimabile in
quanto all' interno di quell'area
lavorarono per lo Stato decine
di concittadini e tra loro molti
persero la vita nell' esplosione
dell'8 agosto 1940 che ancora
oggi celebriamo ogni anno all'
ombra di Palazzo Gotico.
Certi di una vostra risposta e
del vostro impegno per Piacenza, restiamo in attesa, augurandovi buon lavoro.
Maria Pia Romano
presidente Comitato
Parco Pertite – Bosco in Città
Libertà
