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Autismo, la sede inaugurata a giugno ma e' inutilizzabile

Data: 05/12/2017

Ballerini (Oltre l'autismo): spazi da rendere fruibili. Interrogazione di Foti (Fdi-An)

Inaugurata nel giugno scorso dalla precedente amministrazione comunale, è ancora oggi inutilizzabile per la mancanza di arredi. E' la struttura socio-assistenziale di via Gaspare Landi 8 dedicata agli utenti affetti da autismo. Ragazzi che, a distanza di sei mesi, sono costretti a "pagare" le disattenzioni della politica dettate dall'interregno elettorale e a rimanere così ancorati in locali vecchi e inadeguati. «Sarebbe un bel regalo di Natale per i ragazzi se nel breve periodo si rendessero gli spazi agibili e finalmente fruibili. Mi auguro che la questione venga inserita al più presto tra le priorità dagli enti competenti», è l'auspicio di Maria Grazia Ballerini, presidente di Oltre l'autismo. La nuova palazzina era stata realizzata per potere mettere a disposizione dei ragazzi nuovi spazi, proprio in considerazione delle precarie condizioni della palazzina finora utilizzata, che è confinante. Ad oggi sono 11 i ragazzi ospitati che presentano disturbi di tipo autistico, ma l'edificio nuovo sarebbe in grado di accoglierne fino a un massimo di 15. Progettata e realizzata da Acer Piacenza su commissione dell'Asp, è costata 490mila euro di cui 290mila finanziati dalla Regione. E dire che proprio nei giorni scorsi è stata indetta la Giornata Mondiale sull'Autismo per parlare di una patologia molto diffusa con la quale, secondo recenti stime, in Italia si confrontano quotidianamente circa 400mila famiglie. I numeri parlano chiaro e dicono che il fenomeno è in aumento. Non più un bambino ogni 200 ma, secondo gli ultimi studi, uno ogni 88 soffre di autismo. E così a Piacenza risultavano affetti (dati del 2013 della locale Asl) più di 50 bimbi sotto i 6 anni, circa 170 sotto i 18 anni, senza contare quelli adulti. I nuovi locali sono stati inaugurati il 6 giugno scorso dalla giunta precedente. Però vuoti. Da allora gli arredi non sono mai arrivati e così la struttura si è tramutata nella più classica delle cattedrali nel deserto. Della questione si è interessato nei giorni scorsi il consigliere regionale Tommaso Foti (Fdi-an) che ha formulato un'interrogazione alla giunta regionale per chiedere quali siano «le ragioni del mancato utilizzo dei nuovi spazi della struttura socio-assistenziale». «A Piacenza il centro diurno gruppo sperimentale autismo lavora in stretta connessione con il centro socio occupazionale formazione lavoro - ha fatto notare Foti - tra gli obiettivi del centro c'è quello di insegnare un lavoro a questi giovani in un'ottica di raggiungimento dell'autonomia personale». Foti ha chiesto dunque l'interessamento della giunta «affinché, in tempi brevi, l'immobile ristrutturato possa essere utilizzato».

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