Ballerini (Oltre l'autismo): spazi da rendere fruibili. Interrogazione di Foti (Fdi-An)
Inaugurata nel giugno scorso
dalla precedente amministrazione
comunale, è ancora oggi inutilizzabile
per la mancanza di arredi. E' la
struttura socio-assistenziale di via
Gaspare Landi 8 dedicata agli utenti
affetti da autismo. Ragazzi che, a
distanza di sei mesi, sono costretti
a "pagare" le disattenzioni della politica
dettate dall'interregno elettorale
e a rimanere così ancorati in locali
vecchi e inadeguati. «Sarebbe
un bel regalo di Natale per i ragazzi
se nel breve periodo si rendessero
gli spazi agibili e finalmente fruibili.
Mi auguro che la questione venga
inserita al più presto tra le priorità
dagli enti competenti», è l'auspicio
di Maria Grazia Ballerini, presidente
di Oltre l'autismo. La nuova
palazzina era stata realizzata per
potere mettere a disposizione dei
ragazzi nuovi spazi, proprio in considerazione
delle precarie condizioni
della palazzina finora utilizzata,
che è confinante. Ad oggi sono
11 i ragazzi ospitati che presentano
disturbi di tipo autistico, ma l'edificio
nuovo sarebbe in grado di accoglierne fino a un massimo di 15. Progettata
e realizzata da Acer Piacenza
su commissione dell'Asp, è costata
490mila euro di cui 290mila finanziati
dalla Regione. E dire che
proprio nei giorni scorsi è stata indetta
la Giornata Mondiale sull'Autismo
per parlare di una patologia
molto diffusa con la quale, secondo
recenti stime, in Italia si confrontano
quotidianamente circa 400mila
famiglie. I numeri parlano chiaro
e dicono che il fenomeno è in aumento.
Non più un bambino ogni
200 ma, secondo gli ultimi studi,
uno ogni 88 soffre di autismo. E così
a Piacenza risultavano affetti (dati
del 2013 della locale Asl) più di 50
bimbi sotto i 6 anni, circa 170 sotto
i 18 anni, senza contare quelli adulti.
I nuovi locali sono stati inaugurati
il 6 giugno scorso dalla giunta
precedente. Però vuoti. Da allora gli
arredi non sono mai arrivati e così
la struttura si è tramutata nella più
classica delle cattedrali nel deserto.
Della questione si è interessato nei
giorni scorsi il consigliere regionale
Tommaso Foti (Fdi-an) che ha
formulato un'interrogazione alla
giunta regionale per chiedere quali
siano «le ragioni del mancato utilizzo
dei nuovi spazi della struttura
socio-assistenziale». «A Piacenza il
centro diurno gruppo sperimentale
autismo lavora in stretta connessione
con il centro socio occupazionale
formazione lavoro - ha fatto notare
Foti - tra gli obiettivi del centro
c'è quello di insegnare un lavoro a
questi giovani in un'ottica di raggiungimento
dell'autonomia personale».
Foti ha chiesto dunque l'interessamento
della giunta «affinché,
in tempi brevi, l'immobile ristrutturato
possa essere utilizzato».
Libertà
