Rassegna Stampa

Carrozze stracolme 'Trenitalia rispetta il contratto servizio?'

Data: 25/11/2017

Protesta il gruppo Pendolari Valdarda: «La Regione si faccia sentire». Lettera all'assessore

Carrozze non sicure, secondo i Pendolari Valdarda e nubi ancora sul futuro della biglietteria della stazione di Fiorenzuola. E di nuovo su questi temi, si sono riuniti in questi giorni gli amministratori comunali di Fiorenzuola, il presidente dei Pendolari Sebastiano Maltese e i consiglieri regionali Matteo Rancan e Tommaso Foti. Maltese, portavoce dei Pendolari, ha scritto una missiva urgente anche all'assessore regionale ai trasporti, partendo dal caso del treno regionale RV2285 che da Milano Centrale va a Ravenna e che a Fiorenzuola ferma alle 19.19. «Dopo che lei assessore ci ha negato lo scambio d'orario da noi proposto tra questo treno che parte alle 18.15 da Milano e il treno RE2261 delle 18.20 (MilanoMantova), la situazione non ha fatto altro che peggiorare. Di pochi giorni fa, il sovraffollamento del convoglio in particolare tra Milano Lambrate e Piacenza, tanto che il capotreno ha dichiarato che avrebbe dovuto sopprimere il treno per rispettare il regolamento di sicurezza, ma che non lo avrebbe fatto solo per i poveri viaggiatori che dovevano andare fino a Ravenna. Se ne deduce che abbiamo viaggiato in contravvenzione ai regolamenti di sicurezza. Lei assessore - è l'invito di Maltese - dovrebbe verificare se Trenitalia sta rispettando il contratto di servizio e se non è così , dovrebbe prendere provvedimenti affinché possiamo viaggiare dignitosamente. Continuiamo a pensare che lo scambio di orario sia una soluzione gratuita per la regione Emilia Romagna: lo stesso capotreno prima citato ha sostenuto che il disagio era causato dai "lodigiani che non vogliono aspettare 5 minuti" in più. L'associazione chiede anche di rivedere urgentemente gli orari, per "garantire, seppur con un cambio di treno a Piacenza, un treno da Milano a Fiorenzuola alle ore 20, visto che ora non ci sono treni nella fascia 19-21. Questa modifica ci è stata detta essere possibile a partire dalla fine di quest'anno (con la fine dei lavori sulla linea Milano-Ancona), quindi i tempi ci sembrano maturi per questo miglioramento, peraltro a costo nullo». Sulla chiusura della biglietteria si paventa infine un declassamento della stazione. All'assessore regionale si chiede la massima attenzione. Gli stessi contenuti sono ripresi da un'interrogazione presentata ieri in Regione dal consigliere Tommaso Foti, capogruppo di An-Fratelli d'Italia.

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