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Da Vignola a Piacenza, le citta' emiliane domenica alla sfida dei ballottaggi

Data: 22/06/2017

VERSO IL VOTO 
Da Vignola a Piacenza, le città emiliane domenica alla sfida dei ballottaggi 
La sfida dei ballottaggi 

PIACENZA Per il dem Rizzi una gara in salita, decisivo il centro  

A POCHI giorni dal ballottaggio, a Piacenza si profila la sfida più a rischio per il centrosinistra in Emilia. Nella città che nell'ultimo mandato è stata governata da Paolo Dosi, sostenuto dal centrosinistra ed eletto nel 2012 con oltre il 57% dei consensi, al primo turno si è affermata la candidata del centrodestra Patrizia Barbieri col 34,78% dei voti. Il centrosinistra con Paolo Rizzi si trova nel ruolo dello "sfidante", con il 28,19% dei voti al primo turno. Ma ad impensierire il Pd non è solo lo scarto di 2.700 voti registrato l' 11 giugno, quanto il quadro generale degli sfidanti. Il terzo classificato col 13,71% è Massimo Trespidi, già esponente del Pdl e presidente della Provincia, vicino all'area centrista del partito di Berlusconi quando questa era rappresentata da Maurizio Lupi. Anche se a livello nazionale quell' area, confluita in Ap di Angelino Alfano, governa con il Pd, bisognerà vedere cosa farà l'elettorato che ha dato il voto a Trespidi in versione civica. Il candidato non ha dato indicazioni di voto né tantomeno fatto apparentamenti ma ci si aspetta che qualcuno dei suoi rompa gli indugi a favore di Barbieri. Per riuscire a conquistare la poltrona di sindaco, Paolo Rizzi dovrebbe compiere un piccolo capolavoro politico, cioè riuscire a mettere insieme quella "grande coalizione" che a livello nazionale si fatica a trovare. In pratica tenere insieme sia i centristi con un passato nel Pdl che gli elettori a sinistra del Pd. In alternativa a Rizzi si sono candidati infatti al primo turno altre due liste di sinistra: quella di Luigi Rabuffi, "Piacenza in Comune", sostenuta da Sinistra Italiana, e quella della bersaniana Sandra Ponzini, "Passione Civica". Ponzini con il suo 3,96% dei voti, ha già detto che voterà per Rizzi e anche l'elettorato di Rabuffi ( che ha preso il 5,96%) fa gola a Rizzi. Anche perché a Piacenza la destra si è affermata con decisione: Fratelli d'Italia ad esempio ha raggiunto il 7,22%, anche grazie al radicamento del consigliere regionale Tommaso Foti.  

IN VANTAGGIO Nella foto, al centro, Patrizia Barbieri. La candidata del centrodestra ha raccolto il 34,78% dei consensi al primo turno 


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