Rassegna Stampa

La biglietteria della stazione sara' chiusa: rabbia a Fiorenzuola

Data: 07/12/2017

L'annuncio di Trenitalia in un incontro a Bologna. «Più che altro un funerale - dice il sindaco - inascoltate le nostre obiezioni»

Ieri si è celebrato in Regione il funerale della biglietteria della stazione di Fiorenzuola. A definirlo così è il primo cittadino raccontando della sua "missione a Bologna", ieri mattina, convocato da Regione e Trenitalia. Senza troppi preamboli - dice il sindaco Romeo Gandolfi - hanno ritenuto di "comunicarmi" l'imminente chiusura della biglietteria, senza alternativa. Chiusura prevista: fine gennaio. Sul territorio regionale rimarrebbero aperte solo 15 biglietterie. «Strano concetto di riunione. Assomigliava più che altro ad un funerale», dice Gandolfi che ha tentato di replicare: «Ho argomentato che la biglietteria garantisce un presidio contro l'abbandono, che a breve il flusso di passeggeri aumenterà con la scuola di fisioterapia, il nuovo ospedale e il polo riabilitativo interprovinciale. Hanno controbattuto dicendo che ci saranno più erogatrici automatiche e convenzioni di vendita con le tabaccherie. Ho avanzato alcune richieste: «La videosorveglianza, l'eliminazione delle barriere architettoniche, ma questo dipende da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana). E' a loro che chiederà di cederci l'ex alloggio del capostazione per riqualificarlo. Il presidio lo faccio io - conclude il sindaco -. La lotta è appena iniziata». All'incontro anche il consigliere regionale leghista Matteo Rancan, che dice: «Trenitalia ha ignorato le ragioni da noi portate e che l'assessore regionale Donini aveva fatto proprie. Evidentemente la Regione a guida Pd non fa sentire il proprio peso a Trenitalia». Non usa mezzi termini il capogruppo Fratelli d'Italia Tommaso Foti: «Uno schifo. Si poteva trovare una soluzione mediana: tenere aperta la biglietteria fino alle 14 o a giorni alterni, invece si cancella, su un asse importante come la linea Milano-Bologna. Trenitalia ha dato rassicurazioni e poi ha fatto quello che ha voluto». Sui servizi ferroviari, anche due interrogazioni dei consiglieri Pd Gian Luigi Molinari e Katia Tarasconi che sollecitano «tutele per i pendolari piacentini, in vista della sottoscrizione del Patto per il trasporto pubblico regionale». I due dem osservano che il patto prevede «il potenziamento dei servizi ferroviari della tratta Bologna-Rimini e la razionalizzazione di quelli dell'asse Milano-Ravenna. Non vorremmo questo si ripercuotesse negativamente sui pendolari che in particolare viaggiano tra Milano, Piacenza e Parma e viceversa». Chiedono puntualizzazioni alla giunta dell'Emilia-Romagna: «Perché la Regione Lombardia non è citata tra gli interlocutori utili nella ridefinizione dei servizi ferroviari di competenza della Regione. Vorremmo capire se questa sia da considerarsi come un'implicita conservazione degli attuali servizi sulla tratta Piacenza-Milano senza prevederne alcun miglioramento, come invece auspichiamo noi e il territorio». 

Libertà 

La biglietteria della stazione di Fiorenzuola verrà chiusa. Nonostante la politica piacentina, a partire dall'Amministrazione comunale, nei mesi scorsi abbia sollecitato più volte la Regione in merito al mantenimento del servizio nella stazione del capoluogo della Valdarda, da gennaio la biglietteria chiuderà i battenti. La comunicazione è arrivata dal sindaco Romeo Gandolfi che nel pomeriggio del 5 dicembre è stato convocato a Bologna dall'assessore regionale ai Trasporti, Stefano Donini, e dai vertici di Trenitalia. Con lui c'erano anche il consigliere regionale Matteo Rancan e i sindaci di Borgotaro e di Casalecchio di Reno, due comuni emiliani che perderanno, come Fiorenzuola, un servizio fondamentale nelle stazioni. «Non ci sono possibilità alternative – spiega Gandolfi -. Più che a una riunione, quella di oggi assomigliava a un funerale per la nostra stazione. La biglietteria garantisce un presidio contro l'abbandono, a breve il flusso di passeggeri aumenterà con la prossima apertura della scuola di fisioterapia, il completamento del nuovo ospedale e del polo riabilitato che attirerà studenti e pazienti dalle province vicine». Gli Amministratori regionali e quelli di Trenitalia avrebbero spiegato che «il servizio sarà garantito da un numero maggiore di erogatrici automatiche, magari da collocarsi anche presso l'ospedale e con convenzioni di vendita con le tabaccherie». Il primo cittadino, ha chiesto quindi l'apertura della biglietteria almeno nelle ore mattutine e l'installazione di un impianto di videosorveglianza. «A breve – conclude Gandolfi - si terrà un incontro con RFI per un eventuale cessione al Comune dell'ex alloggio del Capostazione al fine di consentirci di riqualificarlo. La lotta è appena iniziata». «La Regione sollecitata più volte non ha mosso una foglia» Per l'assessore del Comune di Fiorenzuola, Massimiliano Morganti «sono caduti nel vuoto gli appelli formali dell'Amministrazione comunale e i numerosi atti di sindacato ispettivo del capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Tommaso Foti. A nulla è servito evidenziare il volume del bacino d'utenza e il valore storico della stazione». Morganti accusa poi il Governo Renzi per «l'accelerazione sulla privatizzazione progressiva del gruppo Ferrovie dello Stato». «Si incaricano manager apolidi – scrive in un post su Facbook - che calpestano i lavoratori, mortificano i territori ed ignorano l'interesse pubblico. La Regione Emilia-Romagna del resto, più volte sollecitata sul punto, non ha mosso una foglia. Non bisogna certo elucubrarci troppo su, se si pensa che anche la Regione è guidata da quel Partito Democratico che preferisce occuparsi di finanza e banche piuttosto che dei servizi pubblici». Confermati i lavori di restyling Chiude la biglietteria ma Rete Ferroviaria Italiana investe sulla stazione di Fiorenzuola. Come ilPiacenza aveva anticipato lo scorso settembre, nel 2018 prenderanno il via alcuni interventi di restyling. Verranno innalzati i due marciapiedi per facilitare l'accesso ai treni, in base allo standard europeo per i servizi metropolitani; si procederà alla ristrutturazione del sottopassaggio e all'installazione l'ascensore per consentire di raggiungere in sicurezza e senza difficoltà la seconda pensilina d'attesa. Infine è in programma il rinnovo dell'illuminazione. Solo cinque anni fa la ristrutturazione della biglietteria e della sala d'attesa Nel 2012 la stazione di Fiorenzuola vide importanti lavori di ristrutturazione e di ammodernamento della biglietteria e della sala d'attesa. Vennero effettuati interventi sulle facciate esterne della stazione, sul tetto, e su infissi esterni e pavimentazione del marciapiede lato piazza, rifatti interamente insieme all'impianto di illuminazione. Il costo dei lavori ammontava a circa 580mila euro.

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