FOTI: REGIONE LE MANDI A COMPIERE TEMPESTIVA VERIFICA ANTI-DISAGI
Prima o poi ri-nevichera' e allora Terna ed Enel (che presto dovranno discolparsi in Regione per aver lasciato al buio l'Appennino tra Reggio Emilia e Bologna dopo la nevicata di lunedi' scorso) vanno spinte "a compiere una tempestiva verifica delle linee e delle cabine elettriche, soprattutto in territorio montano, al fine di individuare eventuali interventi urgenti per scongiurare il ripetersi dei disservizi verificatisi in occasione della nevicata del 13 novembre". Lo chiede Tommaso Foti (Fdi in un'interrogazione presentata in Regione. "È stata sufficiente- scrive il consigliere- una nevicata, peraltro di modesta entita' e preannunciata dai bollettini metereologici diffusi dalla protezione civile regionale, per mandare in tilt mezza regione". In pianura, otto centimetri di neve "hanno mandato in tilt la citta' Bologna, creato pesanti disagi sull'autostrada A14 e portato alla cancellazione di svariati voli all'aeroporto Marconi. In montagna- riepiloga Foti- 60 centimetri di neve" hanno tolto a decine di migliaia di famiglie, in alcuni casi anche per due giorni, luce, acqua, gas, strade e telefoni. Eppure, "Terna, Enel, Iren ed Hera" dopo l'emergenza neve del 2015 promisero "una serie di accorgimenti, fra i quali il controllo della vegetazione in prossimita' di linee e cabine elettriche, ma soprattutto la realizzazione di connessioni a maglia per evitare che l'eventuale guasto in una cabina o la caduta di una singola linea comportasse il ripetersi dell'interruzione della fornitura elettrica". Per cui ora Foti chiede anche "quali verifiche abbia disposto la Regione in ordine al rispetto degli impegni assunti dai gestori e, alla vigilia della stagione invernale, quali interventi intenda attuare per scongiurare il ripetersi" dei disagi.
(Mac/ Dire)
