Per Gianluca Sassi dei Cinque stelle "si tratta di un piano pieno zeppo di buoni propositi ma che alla fine risulta essere poco coraggioso e in alcuni punti totalmente incoerente. Si parla tanto di ciclabilita', di zone franche per lo smog e poi si investono milioni di euro su opere dannose come il Passante di mezzo a Bologna o la Cispadana". Per questo "abbiamo deciso di astenerci, nonostante tutti i nostri emendamenti siano stati bocciati, perche' riteniamo che ogni piccolo miglioramento e' ben accetto. Ma resta il fatto che questo piano, cosi' come disegnato da Pd e giunta, e' destinato a non andare lontano". Il leghista Massimiliano Pompignoli, relatore di minoranza, trova scarse le risorse a disposizione. "Gli obiettivi che ci si e' posti per centrare i parametri fissati dall'Ue per il 2020, in merito alla qualita' dell'aria, sono ambiziosi, ancorche' giusti. Tuttavia, la Regione ha stanziato risorse esigue per arrivarci". Critico anche Tommaso Foti di Fratelli d'Italia: "Il Pair prevede una politica troppo attiva nelle citta' per quanto riguarda il blocco del traffico, mentre sulle autostrade e' decisamente passiva". Per il relatore di maggioranza, Enrico Campedelli del Pd, la "situazione e' allarmante, come hanno dimostrato i numerosi sforamenti delle polveri sottili di quest'inverno. E dunque e' necessario che noi mettiamo in primo piano la salute e la qualita' della vita dei nostri cittadini. Tutto il resto viene dopo". Mentre Trump "cancella le politiche ambientali di Obama che intendevano guidare gli sforzi internazionali sul cambiamento climatico- fa notare intanto il capogruppo Pd Stefano Caliandrol'Emilia-Romagna va in direzione opposta: il piano approvato oggi intende essere un esempio di politiche efficaci e serie che guardino al futuro dei territori e dei suoi abitanti".
(Bili Dire)
