Rassegna Stampa

PD. IN EMILIA-R. PURE REBUS DATA REGIONALI 2019, GARBA L'AUTUNNO

Data: 27/03/2018

IPOTESI VOTO CON EUROPEE SCEMA, "MEGLIO SGANCIARE VOTO NAZIONALE"
Non ci sono solo le voci (insistenti soprattutto alle latitudini del Pd di Bologna) sul rimpasto di Giunta. In Regione Emilia-Romagna, il presidente Stefano Bonaccini e la sua squadra sono alle prese anche con un altro rebus: quando si vota per le regionali nel 2019? Perche' nelle settimane passate, in viale Aldo Moro era circolata la voce che Bonaccini si sarebbe dimesso prima della scadenza naturale del mandato, in modo da votare la prossima primavera insieme alle europee (e alle amministrative). Un'idea confermata anche dal consigliere regionale Fdi Tommaso Foti, neoeletto in Parlamento, che il giorno seguente il voto del 4 marzo temeva addirittura uno slittamento al 2020, tanta era la preoccupazione del Pd di fare le elezioni regionali a novembre. In queste ultime ore, pero', ai piani alti di viale Aldo Moro si starebbe facendo largo un'altra ipotesi. Bonaccini e i suoi fedelissimi si starebbero infatti convincendo dell'opportunita' di votare proprio nel 2019 in autunno, quindi senza dimissioni anticipate e a scadenza naturale del mandato (in teoria le elezioni potrebbero tenersi l'ultima domenica di ottobre). Una tornata in solitaria, dunque, proprio per evitare di rimanere coinvolti in un voto "tutto ideologico" come quello delle europee, che potrebbe danneggiare il centrosinistra sull'onda (lunga) delle ultime politiche.

(San/ Dire)

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