Festa per la presentazione del calendario 2018 del paese e la consegna del riconoscimento all'ex presidente della cooperativa Monte Ragola
Il 2018 di Ferriere sarà scandito
da suggestive immagini dei laghi
Nero e Bino e dalla natura
dell'Alta Valnure e Valdaveto. Ieri
grande festa per l'attesa presentazione
del calendario di Ferriere,
un'iniziativa che si perpetua
di anno in anno e di cui tutti gli
abitanti hanno copia. E si è voluto
chiudere il 2017 con un segno
di gratitudine ad un uomo, Giovanni
Cavanna, che per 42 anni
ha guidato la cooperativa agricola
zootecnica Monte Ragola di
Pertuso dando lavoro a tanti ferrieresi.
Dopo la messa solenne nella
chiesa parrocchiale nella ricorrenza
dell'Immacolata concezione,
celebrata da don Stefano Garilli
e accompagnata dall'ensemble
vocale e musicale guidato
da Maddalena Scagnelli, in
tanti si sono riuniti nella sala consiliare
per applaudire il nuovo anno
nelle immagini scattate da
tanti fotografi amatoriali e professionisti
del territorio valnurese,
piacentino e valtarese.
«Un momento sempre molto atteso
dai cittadini - ha affermato il
sindaco Giovanni Malchiodi - e
quest'anno, per garantire a tutti
di di ricevere il calendario del
paese, il Comune ha fatto stampare
16mila copie». Determinante
la collaborazione degli sponsor
che il sindaco ha citato uno
ad uno. La consegna continua
anche nei prossimi giorni in Comune, ma copie si possono trovare
negli uffici della Provincia,
della Regione e decine sono state
spedite nel Milanese e all'estero
dove vivono i ferrieresi nel
mondo.
Paolo Labati, anima del calendario,
così lo ha definito Malchiodi,
ha aiutato la giunta comunale
a scegliere tra le centinaia di foto
arrivate, scattate da Luigi Ziotti
e Sergio Guglieri, Roberto Salini,
Alessandra Braghi, Alessandro
e il figlio Michele Daturi, Mila
Boeri, Marco Giacomini, Roberta
Golzi, Simona Malchiodi, Alessio
Tedaldi, Gian Mario Scaravella,
Ezia Bocciarelli, Ian Postuma.
Tante le foto riportate, illustrate
da Labati: dal lago Nero al Bino,
da Grondone a Prato Molle, da
Grotta Trovina sopra Selva al lago
Moo, da Ciregna a Torrio. E poi
la premiazione di Giovanni Cavanna,
82 anni, per 42 anni alla
guida della cooperativa fondata
nel 1975 insieme a Carlo Farinotti,
Giuseppe Conforti e Franco
Devoti che proprio Cavanna ha
voluto ricordare personalmente.
«Grazie a loro - ha osservato - siamo
riusciti capire che la montagna
si stava spopolando. Sapeva mo che non saremmo riusciti a
fermare l'esodo ma con la cooperativa,
nata il 24 maggio 1975,
qualcuno siamo riusciti a mantenerlo
sulla montagna e la soddisfazione
è quella di aver trovato,
per circa 25 anni, dai 13 ai 15
soci e non soci che lavorassero
per la cooperativa. Oggi è più difficile
trovare persone che vengano
ad accudire vacche a 1200 metri
di altitudine».
La targa di riconoscenza è stata
consegnata dal capogruppo di
maggioranza, Antonio Agogliati,
sindaco negli anni in cui Cavanna
aveva ricoperto la carica di assessore
all'agricoltura. «Gianni
ha lasciato le comodità di Genova
- ha ricordato Agogliati - per
mettersi in discussione a Ferriere
e a Pertuso. Ha dato lavoro a
tante famiglie e questo è un riconoscimento
sincero perché
Gianni e la sua attività sono un
esempio di come si può contribuire
allo sviluppo sociale di un
paese». Il sindaco Malchiodi ha
inoltre ringraziato Andrea Casazza,
presidente dell'Asd Ferriere
che gestisce l'ostello, la Fipav e salutato
gli ospiti, tra cui il consigliere
regionale Tommaso Foti e
il sindaco di Farini Antonio Mazzocchi.
Tutti hanno poi preso parte al rinfresco
offerto dal Comune e curato
dalle impiegate comunali e
al brindisi con un bicchiere di vin
brulé offerto dalla Pro loco. La
mattinata di festa è proseguita
con la musica di Franco Guglielmetti,
Gabriele Dametti e Bernardo
Beisso.
Libertà
