Rassegna Stampa

Premio a chi tento' di frenare l'esodo 'Cavanna ha dato lavoro a tanti'

Data: 09/12/2017

Festa per la presentazione del calendario 2018 del paese e la consegna del riconoscimento all'ex presidente della cooperativa Monte Ragola

Il 2018 di Ferriere sarà scandito da suggestive immagini dei laghi Nero e Bino e dalla natura dell'Alta Valnure e Valdaveto. Ieri grande festa per l'attesa presentazione del calendario di Ferriere, un'iniziativa che si perpetua di anno in anno e di cui tutti gli abitanti hanno copia. E si è voluto chiudere il 2017 con un segno di gratitudine ad un uomo, Giovanni Cavanna, che per 42 anni ha guidato la cooperativa agricola zootecnica Monte Ragola di Pertuso dando lavoro a tanti ferrieresi. Dopo la messa solenne nella chiesa parrocchiale nella ricorrenza dell'Immacolata concezione, celebrata da don Stefano Garilli e accompagnata dall'ensemble vocale e musicale guidato da Maddalena Scagnelli, in tanti si sono riuniti nella sala consiliare per applaudire il nuovo anno nelle immagini scattate da tanti fotografi amatoriali e professionisti del territorio valnurese, piacentino e valtarese. «Un momento sempre molto atteso dai cittadini - ha affermato il sindaco Giovanni Malchiodi - e quest'anno, per garantire a tutti di di ricevere il calendario del paese, il Comune ha fatto stampare 16mila copie». Determinante la collaborazione degli sponsor che il sindaco ha citato uno ad uno. La consegna continua anche nei prossimi giorni in Comune, ma copie si possono trovare negli uffici della Provincia, della Regione e decine sono state spedite nel Milanese e all'estero dove vivono i ferrieresi nel mondo. Paolo Labati, anima del calendario, così lo ha definito Malchiodi, ha aiutato la giunta comunale a scegliere tra le centinaia di foto arrivate, scattate da Luigi Ziotti e Sergio Guglieri, Roberto Salini, Alessandra Braghi, Alessandro e il figlio Michele Daturi, Mila Boeri, Marco Giacomini, Roberta Golzi, Simona Malchiodi, Alessio Tedaldi, Gian Mario Scaravella, Ezia Bocciarelli, Ian Postuma. Tante le foto riportate, illustrate da Labati: dal lago Nero al Bino, da Grondone a Prato Molle, da Grotta Trovina sopra Selva al lago Moo, da Ciregna a Torrio. E poi la premiazione di Giovanni Cavanna, 82 anni, per 42 anni alla guida della cooperativa fondata nel 1975 insieme a Carlo Farinotti, Giuseppe Conforti e Franco Devoti che proprio Cavanna ha voluto ricordare personalmente. «Grazie a loro - ha osservato - siamo riusciti capire che la montagna si stava spopolando. Sapeva mo che non saremmo riusciti a fermare l'esodo ma con la cooperativa, nata il 24 maggio 1975, qualcuno siamo riusciti a mantenerlo sulla montagna e la soddisfazione è quella di aver trovato, per circa 25 anni, dai 13 ai 15 soci e non soci che lavorassero per la cooperativa. Oggi è più difficile trovare persone che vengano ad accudire vacche a 1200 metri di altitudine». La targa di riconoscenza è stata consegnata dal capogruppo di maggioranza, Antonio Agogliati, sindaco negli anni in cui Cavanna aveva ricoperto la carica di assessore all'agricoltura. «Gianni ha lasciato le comodità di Genova - ha ricordato Agogliati - per mettersi in discussione a Ferriere e a Pertuso. Ha dato lavoro a tante famiglie e questo è un riconoscimento sincero perché Gianni e la sua attività sono un esempio di come si può contribuire allo sviluppo sociale di un paese». Il sindaco Malchiodi ha inoltre ringraziato Andrea Casazza, presidente dell'Asd Ferriere che gestisce l'ostello, la Fipav e salutato gli ospiti, tra cui il consigliere regionale Tommaso Foti e il sindaco di Farini Antonio Mazzocchi. Tutti hanno poi preso parte al rinfresco offerto dal Comune e curato dalle impiegate comunali e al brindisi con un bicchiere di vin brulé offerto dalla Pro loco. La mattinata di festa è proseguita con la musica di Franco Guglielmetti, Gabriele Dametti e Bernardo Beisso.

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