Vertice del partito, Foti e Tagliaferri: «La formula vincente è quella del centrodestra unito»
E' ora di mandare a casa la sinistra,
tanto dalla Provincia come
dalla Regione». Suona la carica il
coordinatore regionale di Fratelli
d'Italia, Tommaso Foti, che venerdì
ha chiamato a raccolta i dirigenti
e gli amministratori del partito.
Foti non ha dubbi: «Nei mesi a venire
radicheremo ulteriormente il
nostro movimento politico che, già
oggi, può contare su donne e uomini
di comprovata qualità ed
esperienza. Mandare a casa la sinistra
– ha tuonato Foti – rappresenta
una priorità per poter ridare un
futuro al nostro territorio e alla nostra
regione». Il deputato del movimento
politico di Giorgia Meloni
non si è fatto tema di parlare di alleanze:
«Per poter mettere in campo
le proposte politiche che servono
– ha spiegato Foti – la formula
vincente è quella del centrodestra,
forte della sua pluralità ma anche
unito e legato da valori comuni propri
dei partiti e movimenti politici
che lo compongono». Si è spaziato
sull'attualità politica, soffermandosi
sul ruolo del governo giallo-verde
rispetto alle future alleanze. Foti
si dice sicuro che «al di là della formazione
del Governo tra 5Stelle e
Lega, nato dalla necessità di non
portare dopo due mesi dalle elezioni
gli italiani alle urne, il centrodestra
c'è, a partire dalle menti e dai
cuori degli Italiani. Sarà nostro
compito mettere in campo una
proposta politica coerente, all'insegna
di risposte certe e utili per andare incontro alle richieste e alle
esigenze dei cittadini». Oltre alle
imminenti elezioni provinciali, nel
2019 si voterà anche per le elezioni
europee le Regionali. A lanciare
la sfida per Bologna è Giancarlo Tagliaferri,
consigliere di Fratelli d'Italia,
che ha annunciato «un tour de
force in tutte le vallate della provincia
per incontrare i cittadini e le amministrazioni
locali che – ad oggi –
sono trattate dalla Regione come
una piccola "periferia dell'impero".
Dopo cinquant'anni di dominio incontrastato
in Emilia-Romagna, il
potere della sinistra traballa e ci sono
le condizioni per realizzare un
effettivo cambiamento. Il centrodestra
unito ce la può fare»
Libertà
